Futsal: la Croazia dilaga nella ripresa e vince 8-0

Che la sfida amichevole di ieri sera con la Croazia (si è giocato a Rab, presso la “Sportska dvorana”) si sarebbe giocata seguendo tutt’altro spartito tattico rispetto alle due precedenti con Gibilterra, andate in scena al Multieventi sabato e domenica scorsi (6-1 e 3-4 i risultati finali), era noto a tutti e facilmente comprensibile visto l’apicale tasso tecnico a disposizione di Mato Stanković. Il Commissario Tecnico croato ha oggi tra le mani un parco giocatori che – se non ha ancora ottenuto i risultati di Portogallo, Spagna, Russia o Italia – può ragionevolmente pensare di giocarsela ad armi pari con le squadre di maggior blasone a livello continentale.

In questo senso – come ha rimarcato in fase di presentazione dell’incontro Roberto Osimani, CT di San Marino – la trasferta sulla sponda opposta dell’Adriatico, per quanto non originariamente pianificata, è risultata essere decisamente utile ai biancoazzurri, i quali hanno potuto immagazzinare ulteriore esperienza a livello internazionale dividendo peraltro il campo con uno dei top team del Vecchio Continente in quella che per i suoi ragazzi è stata la terza partita in sette giorni.

©FSGC | prima dell’inizio dell’incontro, un momento per celebrare il 50° anno del gemellaggio San Marino-Arbe

Non calendarizzata in fase di stesura del calendario di lavoro estivo – si diceva –. Quella con la Croazia infatti è stata una piacevole sorpresa, nonché straordinaria opportunità di misurarsi a questo livello, frutto della semisecolare storia di gemellaggio tra San Marino ed Arbe – città originaria del Santo patrono del nostro paese –, che proprio in questi giorni batte il rintocco dei 50 anni con una serie di eventi cui prenderanno parte anche le massime istituzioni di sammarinesi.

Tornando sul parquet, nonostante il passivo di 8-0 Osimani ha potuto trarre spunti interessanti, specie da un primo tempo in cui la difesa ha concesso il minimo sindacale ai talentuosi avversari, che hanno guadagnato la via degli spogliatoi sul parziale di 3-0. I biancoazzurri devono subito fare a meno di capitan Gasperoni, che non ha completamente superato un acciacco portatosi dietro dalla doppia sfida a Gibilterra; a sbloccare l’incontro è stato Postružin: il centrale del Nacional Zagabria ha freddato Cecchetti – chiamato a difendere la porta di San Marino – nel corso del quarto minuto. Superato lo shock iniziale, figlio del gol a freddo, i biancoazzurri hanno poi interpretato efficacemente la fase di non possesso arrivando all’ultimo giro di lancetta della prima frazione sotto di una rete; proprio negli ultimi 60” secondi effettivi, purtroppo, sono arrivate però le due reti – pressoché consecutiva una all’altra – di Đuraš ed Horvat.

confermano lo scatto bruciante dai blocchi, trovando con Marić, Marinović e Suton tre gol nello spazio di cinque minuti. La straordinaria qualità a disposizione di Mato Stanković si sostanzia anche nella facilità con cui la sua Croazia riesce a mandare in porta tanti marcatori diversi: saranno otto alla fine, tante quante le reti segnate. A referto si iscrivono infatti anche Perić e Sekulić che danno forma al risultato finale.

Forse qualche gol di troppo, ammette Osimani, che rileva il “risultato finale pesante e per come sono venute potevamo anche prendere qualche rete in meno, detto che di fronte avevamo una squadra dalla cifra tecnica per noi incolmabile. Tanta la differenza, non solo dal punto di vista del talento: la Croazia ha dalla sua anche tanta fisicità ed atletismo, condizioni sulle quali abbiamo pagato dazio specie negli uno contro uno. Stanković poi attingeva di fatto da due quintetti: il primo estremamente competitivo a livello internazionale e che di fatto ha confezionato i tre gol del primo tempo – prosegue il CT biancoazzurro – ed un secondo molto giovane. Abbiamo retto bene nella prima frazione, poi è emersa anche la stanchezza figlia degli impegni e dei kilometri macinati negli ultimi giorni ed il risultato ha preso proporzioni fin troppo ampie”.

Abbandonando un momento la disamina tecnica, Osimani sottolinea comunque la “bella esperienza che la Nazionale di futsal di San Marino ha potuto fare, a coronamento del percorso fatto fino adesso e culminato in questo prestigioso confronto con una squadra di livello tanto alto che – per come è strutturato il format delle Qualificazioni a Mondiali ed Europei – difficilmente avremo la possibilità di affrontare nuovamente in via ufficiale”. Come sempre dal campo sono emerse indicazioni positive ed altre che suggeriscono di tornare su alcuni concetti di gioco: “Già nel corso dell’estate riprenderemo il nostro ciclo di allenamenti in preparazione degli impegni internazionali di gennaio – sottolinea Osimani –, pur privilegiando in questa fase un’impostazione estensiva del lavoro; vale a dire – spiega – diluire maggiormente nel tempo il lavoro, improntato su concetti specifici di volta in volta. Quando poi ci troveremo a ridosso delle sfide ufficiali, torneremo invece ad un regime più intenso di allenamenti e sedute”.

 


Amichevole internazionale | Croazia – San Marino 8-0

 

CROATIA

Mudronja, Postružin, Marinović, Perić, Horvat

A disposizione: Vuković, Primić, Kosor, Jurlina, Marić, Đuraš, Suton, Čekol

Allenatore: Mato Stanković

 

SAN MARINO

Cecchetti, Moretti, Casadei, Belloni, Busignani

A disposizione: Gatti, Borasco, Stolfi, Felici, Mattioli, Gasperoni, Lonfernini, Ercolani

Allenatore: Roberto Osimani

 

Primo arbitro: Saša Tomić (CRO)

Secondo arbitro: Nikola Jelić (CRO)

Terzo arbitro: Andrej Topić (CRO)

Crono: Vedran Babić (CRO)

Marcatori: 4’ Postružin, 19’ Đuraš, 19’ Horvat, 21’ Marić, 23’ Marinović, 25’ Suton, 34’ Perić,

38’ Sekulić

 


FSGC | Ufficio Stampa

 

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