Coppe Europee: tra La Fiorita e Zimbru è tutto aperto, il Cosmos cede di misura

Resta un po’ di rammarico ma non sono risultati per nulla da disdegnare quelli che La Fiorita e Cosmos conseguono nella notte di Conference League. La formazione di Montegiardino, padrona di casa contro i moldavi dello Zimbru, ha accarezzato a lungo il progetto di poter difendere, a Chişinău, un prezioso vantaggio. Un vantaggio che ad un certo punto della ripresa, con lo Zimbru piuttosto impalpabile e La Fiorita avanti grazie a Casolla, sarebbe potuto essere anche doppio. Sliding doors. Destino ha voluto che, dopo l’opportunità del 2-0 mancata dallo stesso Casolla, siano stati proprio i moldavi a trovare il guizzo per impattare la sfida. Ma tutto rimane aperto e c’è da essere certi che, al ritorno, gli uomini di Manfredini faranno di tutto per centrare il passaggio del turno, evenienza che permetterebbe loro di misurarsi con un avversario di prestigio come il Fenerbahce.

Thomas Manfredini, proprio come il collega moldavo, sceglie il 3-5-2: il tandem d’attacco è composto da Francesco Casolla e dall’attesissimo German Denis. Proprio l’attaccante ex – tra le altre – di Atalanta e Napoli si incarica della battuta di un calcio di punizione da lui stesso procurato. La zolla è buonissima – circa 25 metri, posizione centrale – l’esito della conclusione un po’ meno: palla abbondantemente alta dopo la deviazione del muro. La risposta dello Zimbru è un copia-incolla: anche il piazzato di Dedechko finisce alle stelle, ma nel suo caso senza deviazioni. La Fiorita copre bene il campo e gestisce con padronanza ritmi e possesso. Vivan è praticamente inoperoso, mentre il collega Mostovei vede avvicinarsi con sempre più frequenza gli uomini in maglia blu marino. Finchè, al 33’, arriva il meritato vantaggio: Nava imbuca velocemente per Denis, che scivola; la palla è comunque buona per Casolla, che calcia di prima intenzione e piega le mani a Mostovei, non impeccabile nella circostanza. Il primo tempo scivola via con La Fiorita tranquillamente padrona delle operazioni ed uno Zimbru decisamente poco brillante.

Proprio nel tentativo di defibrillare il suo undici il tecnico ospite gioca subito due carte dopo l’intervallo. La mossa lo premierà, ma non prima di aver corso un rischio enorme. Minuto 56’: Denis aggiusta la palla a beneficio di Grassi con un meraviglioso colpo di tacco. Il centrocampista calibra alla perfezione il cross per Casolla che, dimenticato nel cuore dell’area, colpisce al volo all’altezza del dischetto: è un tiro a botta sicura, ma la palla va incredibilmente alta. Il rammarico degli uomini di casa, pubblico compreso, si gonfia ulteriormente quando, pochi minuti dopo, lo Zimbru trova il modo di punire una difesa sin lì granitica. È uno di quelli entrati ad inizio ripresa, Căruntu, a colpire in diagonale Vivan dopo che Fatica aveva provato a fermarlo all’ingresso dell’area di rigore, peraltro cadendo nel contatto. Le richieste di fallo da parte degli uomini di Montegiardino non trovano accoglienza da parte del direttore di gara andorrano: il risultato torna in parità e, per di più, l’inerzia della gara cambia di segno.

Adesso infatti è lo Zimbru a spingere. Un altro subentrato, Damașcan, cerca gloria con un destro dal limite al termine di un lungo tema d’attacco: buona idea, ma tiro alto. Non è però l’occasione migliore che gli ospiti avranno per completare la loro rimonta. Quella arriverà al tramonto della sfida, e ci vorranno due salvataggi clamorosi – prima di Brighi e poi di Vivan – per fermare le conclusioni ravvicinate di Damașcan. Anche qui, proteste de La Fiorita per una caduta di Olcese all’alba dell’azione. Con la spia della riserva accesa già da un po’, La Fiorita riesce a difendersi dalle ultime incursioni dello Zimbru, riuscendo infine a condurre in porto un pari che lascia completamente aperto il discorso qualificazione.

Nell’altra sfida di serata, non basta una grande partita al Cosmos per evitare la sconfitta con il Sutjeska. Alla DG Arena Ljeskopolje di Podgorica – capitale del Montenegro – i padroni di casa si impongono grazie alla rete al 79’ di Markovic. Le temperature roventi – oltre trenta gradi con conseguente doppio cooling break a metà di ogni frazione – non aiutano il ritmo gara di entrambe le squadre, che scelgono di gestire le energie. La squadra di Nicola Berardi opta per un 5-4-1 con Pastorelli e Zulli sulle ali e Nisi in mezzo. Il Sutjeska ha il pallino del gioco ma anche i Gialloverdi provano a farsi vedere dalle parti di Giljen: al 6’ infatti Zulli calcia bene da sinistra sul primo palo, con la sfera che non passa lontano dallo specchio. I montenegrini iniziano a spingere ma la difesa del Cosmos regge bene, soprattutto poco dopo il quarto d’ora con una gran parata di Aldo Simoncini su colpo di testa dopo corner avversario. I minuti scorrono e si va al riposo a reti inviolate anche se Berardi al 39’ deve fare a meno dell’infortunato Palazzi (al suo posto un buon Kevin Boccioletti all’esordio in maglia gialloverde).

Nella ripresa il Cosmos inizia a soffrire, anche se là dietro Simoncini è sempre reattivo e respinge gli attacchi avversari. La stanchezza inizia a farsi sentire e il Sutjeska ne approfitta per colpire al 79’: l’azione si sviluppa dalla sinistra; suggerimento di tacco per il subentrato Markovic che dalla porta dell’area di rigore riesce a trafiggere Simoncini. Il Cosmos riesce poi a contenere gli ulteriori attacchi avversari a nel recupero Matteo Prandelli – entrato nella ripresa – prova anche la super giocata con un bel tiro da fuori, ma la sfera termina lontana dallo specchio. Verso il finale di gara è ancora Markovic che si rende pericoloso, calciando benissimo dalla distanza e colpendo una clamorosa traversa che poteva blindare – forse – la qualificazione. Invece termina 1-0 per il Sutjeska: tra meno di una settimana (giovedì 20 luglio alle 20:45 al San Marino Stadium) il Cosmos proverà il tutto per tutto per cambiare il destino di questo confronto.

 


UEFA Europa Conference League, Primo Turno di Qualificazioni | La Fiorita – Zimbru 1-1

 

LA FIORITA [3-5-2]

Vivan; Brighi, Fatica, Arrigoni; Nava (dal 71’ Zafferani), J. Semprini (dal 63’ Paradisi), Amati, Grassi (dal 71’ Vitaioli), Sottile; Denis (dall’81’ Olcese), Casolla (dal 71’ Guidi)

A disposizione: Zavoli, Santi, Costa, M. Semprini, Castellazzi, Pancotti

Allenatore: Thomas Manfredini

 

ZIMBRU [3-5-2]

Mostovei; Furtună (dal 46’ Ștefan), Burghiu (dal 46’ Căruntu), Misarăş; Dedov, Dedechko, Djou, Soumah (dal 66’ Damașcan), Macriţchii (dal 73’ Gaiu); Alaribe (dal 60’ Samiev), Răileanu

A disposizione: Agachi, Bitca, Ieseanu

Allenatore: Lilian Popescu

 

Arbitro: Luis Texeira (AND)

Assistenti: Juan Guiu Serra e Rui Miguel Maciel de Queiros (AND)

Quarto Ufficiale: Marta San Juan Casado (AND)

Ammoniti: Răileanu, Amati, Paradisi, Zafferani

Marcatori: 33’ Casolla, 64’ Căruntu

Note: 521 spettatori.

 


UEFA Europa Conference League, Primo Turno di Qualificazioni | Sutjeska – Cosmos 1-0

 

SUTJESKA [4-2-3-1]

Giljen (dal 58’ Ličina); Grivić, Nikolić, Simić, Đinović (dal 46’ Šaletić); Krstović, Matanović; Živković (dall’80’ Aničić), Pavlović (dal 58’ Marković), Vuković (dall’80’ Mohamed), Striković

A disposizione: Dubljević, Žižić, Rudović, Pajović, P. Đurković, N. Đurković, Damjanović

Allenatore: Nenad Brnović

 

COSMOS [5-4-1]

Simoncini; D’Addario, Di Maio, Maggioli, Palazzi (39’ Boccioletti), Iodice; Pastorelli (82’ Prandelli), Errico (82’ Adami), Loiodice, Zulli (65’ Ben Kacem); Nisi

A disposizione: Batori, Renzetti, Mularoni, Cucchi, Righini

Allenatore: Nicola Berardi

 

Arbitro: Jason Barcelo (GIB)

Assistenti: Daniel Gomez Gordillo (GIB) e Rubèn Navarro Montes (GIB)

Quarto ufficiale: Patrick Canepa (GIB)

Ammoniti: Mohamed, Nisi, Krstović

Marcatori: 79’ Marković

Note: 550 spettatori.


FSGC | Ufficio Stampa

 

Le foto ed i progetti grafici reperibili sui canali di informazione e social network della FSGC sono liberamente utilizzabili, riconoscendo i diritti di immagine alla ©FSGC