Formazione: un’importante novità dall’ultimo webinar sulla Coach Education

Continua ininterrotto il programma dei corsi e dei seminari Uefa dedicati alle varie aree di lavoro delle Federazioni calcistiche nazionali. Questa volta si è trattato di un importante appuntamento in tema di Grassroots Coach Education, ovvero il percorso di formazione dei nuovi allenatori interessati a svolgere attività in ambito giovanile e dilettantistico nelle varie Federazioni affiliate.

Diverse le novità che la Uefa ha introdotto nella nuova Coaching Convention, entrata in vigore il 1° luglio 2020. Quella più importante è rappresentata dalla propedeuticità del nuovo corso Uefa C Grassroots, ossia la necessità di ottenere questo livello di formazione per poter accedere al livello B, quello in sintesi richiesto per guidare una prima squadra sammarinese oppure per allenare in un campionato semiprofessionistico in Italia. Di fatto non ci si potrà più iscrivere al corso Uefa B se non già in possesso della licenza C. Un traguardo importante, raggiunto dopo anni di confronti e condivisioni, durante i quali tutte le Federazioni hanno dato un proprio contributo di idee, proposte e sensibilità. Alla fine, i vertici della Uefa hanno deciso per l’obbligatorietà del nuovo corso Uefa C, inserendolo in convenzione non più come un certificato nazionale, ma come parte integrante del cosiddetto “Core Programme”, riconosciuto in tutte le 55 Federazioni. Ecco spiegata la ragione di questo primo rilevante momento di approfondimento, ossia un webinar della durata di cinque giorni nel quale sono stati passati in rassegna e discussi i contenuti da inserire nel nuovo programma: ad esempio, i metodi di insegnamento da utilizzare, gli obiettivi da raggiungere e la definizione della struttura del corso stesso.

Una linea guida è stata tracciata dagli esperti Uefa Jamie Houchen e Stuart Grieve, ma all’appuntamento non sono mancati gli interventi di elementi di spessore quali il Direttore della Formazione Frank Ludolph, il vice Josef Zahrosky e tanti altri. Alle singole Federazioni il compito di arricchire ed ultimare i singoli piani, che dovranno tenere conto delle specificità del contesto e della differente cultura presente in ogni paese. Le sessioni di lavoro si sono sviluppate nelle mattinate e nei pomeriggi, alternando momenti di ascolto a discussioni di gruppo, attività di scambio di buone pratiche a presentazione dei punti di forza e debolezza di ciascuna Federazione. Un elevato grado di interazione ha contraddistinto i lavori: tutti i partecipanti hanno avuto l’opportunità di esprimersi e fornire la propria opinione sui temi trattati.

Per la Federcalcio Sammarinese hanno partecipato, assieme al Responsabile del Dipartimento Grassroots e Formazione Carlo Chiarabini, anche Fabio Lepri – Coach Educator e Responsabile dell’Attività di Base della FSGC – e Luigi Di Spirito, Coach Educator e tecnico attivo nella categoria Under 13. Nei prossimi mesi la Federazione Sammarinese dovrà mettere a punto il programma del nuovo corso e stilare un piano quadriennale di sviluppo della Coach Education, da inviare a Uefa per l’approvazione. Seguirà il lancio del nuovo corso Uefa C che la FSGC organizzerà entro la fine dell’estate 2021.


FSGC | Ufficio Stampa

 

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