Futsal: Nazionale ad aprile in Germania per le qualificazioni alla Coppa del Mondo

Si è tenuto alle 14:00, presso il quartier generale della UEFA a Nyon (Svizzera), il sorteggio del torneo europeo di qualificazione alla Coppa del Mondo di futsal 2024. San Marino era inserito nell’urna n. 3, godendo degli ottimi risultati ottenuti nelle qualificazioni agli Europei di Olanda 2022 per lasciarsi alle spalle Estonia, Malta, Scozia, Gibilterra, Austria ed Irlanda del Nord – Ranking UEFA alla mano.

Già note le Federazioni ospitanti di ognuno dei sei gironi composti da quattro squadre all’altezza del Turno Preliminare. Dal momento però che ognuna di queste faceva capo a differenti fasce di ranking, si è provveduto in prima battuta ad associare ciascuna ospitante ad un raggruppamento, posizionando le stesse nelle caselle di riferimento. Più difficile a dirsi che a farsi: le mani di Claudio Negroni hanno sorteggiato subito la Germania, afferente alla seconda fascia: inseriti nel Gruppo A, i tedeschi sono andati ad occupare la posizione due del raggruppamento.

Esaurita la fase di abbinamento delle Nazionali ospitanti i sei gironi (oltre alla Germania anche Norvegia, Bulgaria, Lituania, Svezia e Moldavia), si è proceduto con il sorteggio delle restanti posizioni, salendo verso le prime della classe. Così, le sei squadre con il ranking più basso tra le 24 coinvolte dal Turno Preliminare, sono state abbinate ai rispettivi gironi: con la Germania c’è Gibilterra. È stata poi la volta dell’urna 3 nella quale era inserita la Nazionale di San Marino, al pari di Svizzera, Cipro ed Andorra. Escluso fin dal principio un possibile re-match della sfida ai pirenaici che garantì ai Titani l’approdo ai play-off del Turno Preliminare degli ultimi Europei. Stesso discorso per la Bulgaria, con cui i Biancazzurri ottennero il primo risultato positivo della propria storia – come ha ricordato Laurent Morel in sede di sorteggi. Non era altresì fattibile un incrocio con Cipro: tutte, infatti, risultavano afferenti alla medesima fascia di ranking (la terza di quattro).

Non ha dovuto attendere troppo San Marino, sorteggiato immediatamente da Claudio Negroni ed abbinato a Germania e Gibilterra. Se la sfida con i teutonici rappresenta un inedito assoluto, i Titani hanno già incrociato Gibilterra nelle qualificazioni agli Europei del 2014 e in due amichevoli non ufficiali al Multieventi, più recentemente. Era il giugno 2018 e nella doppia sfida sviluppata su poco più di ventiquattr’ore, San Marino si impose nettamente nella prima (6-1 con gol di Moretti, Belloni, doppiette di Busignani e Stolfi) e ceduto di misura nella seconda (a segno Moretti, Gasperoni e Busignani). Nell’unico precedente ufficiale, invece, fu Gibilterra a spuntarla al termine di una partita pazza. Si giocava a Nizza e terminò 7-5 per i biancorossi. Rammarico tutto sammarinese visto che dopo lo svantaggio lampo, la tripletta di Michelotti e la doppietta di Belloni avevano portato San Marino sul 5-2 all’intervallo. Nel frattempo, aveva bissato anche Clarke, autore poi del clamoroso 5-5 al 25’, al termine di 300 secondi effettivi di blackout sammarinese in cui trovarono il gol anche Cabrera e Chipolina. Di quest’ultimo anche la rete della sicurezza al 38’, dopo il sorpasso firmato da Lee Casciaro per capitalizzare un’inerzia che scippò San Marino del suo primo risultato utile in campo internazionale.

Sono contento del sorteggio – commenta il Commissario Tecnico Roberto Osimani –, mi piace avere la possibilità di affrontare avversari mai incontrati prima come la Germania. Sono convinto che a livello di strutture e organizzazione godremo di una qualità apicale, del resto i tedeschi stanno investendo molto in questo sport. Basti considerare che recentemente sono approdati ad un torneo di respiro nazionale (Deutschen Futsal-Meisterschaft ,ndr) e ad un impianto organizzativo semi-professionistico, dopo anni di campionati frammentati a livello regionale – che comunque restano in essere e garantiscono un’amplissima base a quello che è già di per sé un degli Stati più popolosi d’Europa. Prevedo per la Germania uno sviluppo costante e rapido, un po’ come è successo alla Francia che fino a qualche anno fa condivideva le sorti del Turno Preliminare con San Marino. Come noi, i tedeschi sono arrivati ai play-off di qualificazione agli Europei del 2022, uscendo a sorpresa con la Svizzera”.

Osimani era già in panchina quando San Marino batté Gibilterra 6-1: “Possiamo considerare l’impegno con Gibilterra la nostra partita di riferimento. I risultati ottenuti lo scorso anno ci hanno permesso di migliorare sensibilmente il nostro ranking, facendo un balzo fino alla 44° posizione che ci ha garantito un posto nell’urna 3. E con esso, la possibilità di affrontare Nazionali più alla nostra portata: esclusa l’Austria, che sono contento di aver evitato perché in grande crescita. Sono convinto che anche Gibilterra non sia troppo dispiaciuta di aver trovato San Marino nell’urna 3, rappresenta un’opportunità per entrambe e dovremo farci trovare pronti. Certo non dimentichiamo la partita di Nizza, sarebbe bello poter riscattare quella sconfitta. Rispetto alle amichevoli del 2018 è inevitabilmente cambiato qualcosa e noi, come tutte le altre Nazionali, inserito giocatori nuovi su una base consolidata. Ancora è presto per dire se e come siamo migliorati, ad aprile certo ne sapremo di più”.

Non è finita qua, perché a completare il sorteggio sono entrate in tabellone anche prime e seconde teste di serie. Condizione già parzialmente esaurita nel Girone A, dove è la Germania ad occupare la posizione numero due. A recitare il ruolo di favorita sarà infine il Montenegro, squadra che San Marino ha già incontrato nella sua storia di qualificazioni continentali oltre ad un paio di amichevoli datate 2010 e in occasione di tornei invernali. Due i precedenti ufficiali, sulla strada dei Mondiali del 2016 il più recente. In entrambe le occasioni era Umberto De Gregorio alla guida dei Titani e lo 0-3 di Uddevalla rappresenta anche l’ultima volta in campo internazionale per il tecnico torinese, che aveva allenato i Biancazzurri anche nel biennio di qualificazione a Futsal EURO 2014. In quell’occasione, dopo il clamoroso 5-7 al debutto con Gibilterra di cui si è scritto, i Titani incapparono in un’ampia sconfitta con i montenegrini il giorno seguente (11-0).

Benché da allenatore non abbia mai incrociato il Montenegro in sfide ufficiali – commenta Osimani –, li abbiamo sfidato spesso in questi anni in tornei preparatori. Sono una formazione solida e dotata tecnicamente, del resto se arrivano dall’urna 1 un motivo c’è. Qualcuno ritiene che il loro ciclo stia giungendo al termine: quel che è certo è che ci troveremo di fronte giocatori dalla qualità sopraffina e dalla grande esperienza, maturata anche grazie alla qualificazione all’Èlite Round di qualificazione ai Mondiali 2021 (curiosamente, la qualificazione avvenne sempre a Varna ed alla presenza dell’internazionale sammarinese D’Adamo, designato per il minitorneo del Main Round) e la partecipazione alla Fase a gironi degli Europei 2022, in cui hanno sfidato squadra come Italia, Finlandia e Belgio. Insomma, una formazione a cui il Turno Preliminare inizia effettivamente ad andare stretto.

A distanza di anni, però, tante cose sono cambiate. E se San Marino non può presentarsi col la spavalderia della squadra nettamente favorita, certo è pronta a giocarsi le proprie carte facendo leva sulle qualità che – appena 22 mesi fa – hanno fanno storia e differenza. Osimani ci tiene a far passare un messaggio, forte e chiaro: “Dobbiamo pensare di vincere tutte le partite che affrontiamo. La nostra recente sta lì a ricordarcelo: anche formazioni più quotate possono incappare in giornate storte e se ci si presenterà questo genere di opportunità, dovremo farci trovare pronti per sfruttarla. Un po’ come è successo a Varna con la Bulgaria, che al tempo occupava la seconda fascia di ranking nel turno preliminare. Se non dovessimo avere questo approccio, sarebbe difficile pensare di fare punti anche quando l’occasione è a portata di mano”.

Sulla base dell’Articolo 21 del Regolamento dedicato, la Nazionale di San Marino dovrà disputare le proprie partite in un minitorneo della durata di sei giorni nel periodo 4-13 aprile 2022. Quello ospitato dalla Germania, come comunicato sul sito ufficiale della DFB, si svolgerà alla CU Arena di Amburgo. Predeterminate anche le giornate di gara, che vedranno i Titani debuttare con il Montenegro per poi affrontare – già il giorno seguente – la Germania padrona di casa. Sfida conclusiva con Gibilterra, a quarantott’ore dall’incrocio con i tedeschi.

Qualificazioni ai Mondiali 2024 di futsal

DataEventoOrario/RisultatiLeagueStagioneStadioMatch Day
Germania - GibilterraQual. Mondiali Futsal 20242021-2022
CU Arena
1
San Marino - MontenegroQual. Mondiali Futsal 20242021-2022
CU Arena
1
San Marino - GermaniaQual. Mondiali Futsal 20242021-2022
CU Arena
2
Montenegro - GibilterraQual. Mondiali Futsal 20242021-2022
CU Arena
2
Gibilterra - San MarinoQual. Mondiali Futsal 20242021-2022
CU Arena
3
Montenegro - GermaniaQual. Mondiali Futsal 20242021-2022
CU Arena
3

Nelle intenzioni della Nazionale di futsal c’è l’idea di prendere parte ad un torneo internazionale in preparazione agli impegni ufficiali di qualificazione ai Mondiali: “Dovesse presentarsi l’occasione di disputare un torneo o un’amichevole internazionale – conclude Osimani –, non esiteremo a coglierla per farci trovare il più preparati possibile ad aprile”.


FSGC | Ufficio Stampa

 

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