Grassroots: Chiarabini e Lepri a Madrid per la 13° Conferenza UEFA

Si è conclusa venerdì 16 settembre la 13° Conferenza del Grassroots della UEFA, svoltasi a Madrid, in Spagna, che ha visto la partecipazione delle 55 Federazioni Europee, oltre alle rappresentanze delle confederazioni degli altri continenti e delle FIFA. Cinque giorni intensi, con attività avviate lunedì 12 settembre, che hanno tracciato le linee guida per i prossimi anni in termini di evoluzione del calcio. Per la FSGC presenti il Responsabile del Dipartimento Grassroots e Formazione Carlo Chiarabini ed il Responsabile del progetto “Football is inclusionFabio Lepri.

Il presidente della UEFA Aleksander Čeferin, attraverso un video messaggio, ha ricordato come la piramide del calcio poggi fortemente sul Grassroots, inteso come tutte le attività ad esclusione del professionismo, del calcio di élite e delle nazionali, esaltandone i valori ed auspicando una sempre maggiore attenzione ai temi ad esso collegati.

Il Grassroots, come radice del movimento, dovrà necessariamente avere una visione più inclusiva, che possa effettivamente fornire a tutti la possibilità di praticare calcio. Ecco che uno dei temi trattati, quello del disability football, ha suscitato particolare interesse tra i partecipanti, con gli interventi di alcune federazioni che hanno mostrato le buone pratiche introdotte negli ultimi anni. Anche il progetto Playmakers, introdotto nel 2019, è stato oggetto di discussioni ed approfondimenti, nell’intento di dare valore alle proposte di avvicinare al calcio le bimbe dai 3 agli 8 anni, così come i nuovi formati di gioco flessibili, aspetti sui quali tutte le federazioni hanno iniziato a lavorare ma sui quali necessiteranno ancora cambiamenti.

Il Club Development sarà il vero tema sul quale tutte le associazioni nazionali dovranno lavorare nel prossimo triennio, attraverso la stesura ed implementazione di un proprio progetto rivolto a sostenere ed accompagnare le società sportive nel loro percorso di crescita. Un programma che vada ad esaltare il rapporto dei club e della federazione con le scuole, che si proietti sulla crescita dei valori di cultura sportiva e sul rafforzamento della formazione di tutti gli allenatori coinvolti nello sviluppo delle attività.

Cinque giorni di lavoro per sottolineare i progressi compiuti negli ultimi anni dal calcio europeo per garantire che le basi del calcio rimangano solide. Nel prossimo biennio UEFA accompagnerà le Federazioni in un percorso fatto di incontri e confronti (i cosiddetti UEFA Share) che andranno ad approfondire i singoli temi esposti a Madrid, per continuare ad innalzare l’asticella della qualità dello sport più amato del mondo.


FSGC | Ufficio Stampa

 

Le foto ed i progetti grafici reperibili sui canali di informazione e social network della FSGC sono liberamente utilizzabili, riconoscendo i diritti di immagine alla ©FSGC