©FSGC | Il gol dell'1-0 dell'UNA Strassen segnato da Perez
Coppe Europee: UNA Strassen d’autorità su La Fiorita, il Tre Fiori spaventa il Larne
Forte dell’1-0 dell’andata, l’UNA Strassen si fa bastare un tempo per blindare il discorso qualificazione e scortare La Fiorita fuori dalla quindicesima estate europea consecutiva. I lussemburghesi non si perdono in preamboli. Iniziano subito a lavorare ai fianchi la formazione di Montegiardino, sbloccando la gara dello Stadium all’8’: Delorge spalanca la corsia a Natami, che apparecchia centralmente per Perez, lasciato privo di marcature da una retroguardia gialloblù in questo caso poco reattiva. Facile facile la correzione dell’attaccante ospite. Il pallino resta saldamente nelle mani dell’UNA Strassen, che al quarto d’ora conclude una prolungata azione d’attacco con la rasoiata da fuori di Steinmetz, vicinissima al palo. Vivan - che stabilisce il nuovo record di minuti disputati nelle Coppe Europee da un giocatore di un club sammarinese (1920) – deve spendere il primo, grande intervento a metà frazione su Myre dopo che quest’ultimo, partito dalla corsia mancina, aveva superato Mazzotti e si era presentato a tu per tu con l’estremo de La Fiorita. Le fasce continuano ad essere il terreno di caccia preferito dai lussemburghesi - ed il tallone d’Achille dei ragazzi di Ceci. Scollinata la mezz’ora, Natami si ritrova una prateria da percorrere sulla destra. Lo fa solo inizialmente, per poi accentrarsi e lasciar partire un tiro che si spegne a lato di pochissimo. Interessante anche la conclusione che Perez scocca da fermo appena un minuto dopo: pallone che lambisce il montante, con Vivan comunque in traiettoria. La Fiorita prova ad interrompere il monologo dell’UNA Strassen ma senza fortuna, se si eccettuano un paio di calci d’angolo privi di esito. I lussemburghesi muovo la palla con proprietà e velocità, mostrando anche una condizione atletica invidiabile – complice un inizio di campionato distante meno di tre settimane per loro. Così è una naturale conseguenza la rete del raddoppio, che matura al 38’: lancio di Gueye per Seye, che di testa asseconda l’inserimento di Steinmetz. Il resto lo fa il 28 prendendo il tempo a Nigretti e incrociando il tiro con precisione chirurgica: palo-gol e discorso qualificazione chiuso. Nel finale di tempo La Fiorita si affaccia nell’area di rigore avversaria con il bel cross di Pancotti per Bonetti, anticipato all’ultimo da Gueye.
Nel Lato B dell’incontro il copione non cambia. L’UNA Strassen va subito al tiro con Perez, invitato da Natami: palla a lato. Poi Delorge, da destra, offre un pallone perfetto per l’inserimento di Steinmetz, che stavolta non è preciso come in occasione del 2-0. Al 52’ Delorge si mette in proprio: lavora bene sulla tre quarti, scambia con Perez e si presenta in zona Vivan, che sventa la minaccia con l’aiuto decisivo di Grandoni. Ma La Fiorita non ne ha per alzare il baricentro. E la stanchezza fa anche fioccare gli errori, come quello in impostazione di Mazzotti che offre a Steinmetz l’opportunità di invitare a nozze Seye. L’attaccante sceglie la via del pallonetto: Mazzotti rimedia salvando a pochi passi dalla linea. Lo stesso Seye ha una seconda chance sulla sponda di Hall: gran destro al volo, ma Vivan è attento e tocca in angolo. Poco dopo, Myre cambia un paio di marce in fascia e mette un cross basso per Natami, il cui tiro sporco batte sulla parte alta della traversa – con Vivan comunque in controllo. Nel finale la spinta dell’UNA Strassen si attenua. La Fiorita ne approfitta per affacciarsi nell’area avversaria con due subentrati - anche se nessuno di loro riesce a concludere. Leggermente troppo lungo il filtrante di Grandoni per Guidi, anticipato dall’uscita di Özcan. Mularoni invece arriva sul lancione di Djuric, ma poi perde il duello con Hall. E a proposito di subentrati, all’alba recupero Ceci regala l’esordio europeo a Thomas Bonifazi, classe 2010. Solo pochi minuti per lui, ma di quelli che rimangono impressi per sempre nella memoria.
Stesso esito ma storia diversa per il Tre Fiori, che a lungo accarezza il sogno di uno storico passaggio del turno in Champions League. I ragazzi di Girolomoni avevano perso di misura con il Larne all’andata. In Irlanda del Nord trovano il primo vantaggio e poi vengono ribaltati, complice però l’inferiorità numerica che li colpisce poco oltre l'ora di gioco - sul punteggio di 1-1. L’avvio sprint porta in dote il gol dell’1-0 dopo appena 12’: Mengucci disegna un diagonale vincente approfittando anche di un’incertezza del portiere locale Ferguson. Il Larne risponde al 25’: punizione lunga di Doherty per la testa di Ridley, che sbuca sul secondo palo e batte Nardi. L’inerzia ora è dei nordirlandesi, che alla mezz’ora colpiscono il palo con Lufty, bravo a procurarsi la chance ma sfortunato nel tiro. In ogni caso c’è anche il Tre Fiori, che avvicina il nuovo vantaggio con Manara (tiro a lato) e con Benedettini, il cui destro a incrociare sbatte sulla figura di Ferguson, stavolta pienamente all’altezza della situazione. Bertani lo segnerebbe anche, il gol del 2-1, ma da posizione irregolare. L’1-1 resiste così fino al fischio di fine frazione e anche per buona parte della ripresa. Le cose però iniziano a cambiare al 63’, quando Rea, già ammonito, trattiene Lusty e viene espulso. Lo stesso Lusty è protagonista anche del successivo episodio che imprime una decisiva svolta alla partita e alla qualificazione. L’ennesima sgasata del 10 di casa viene stoppata da Benedettini con un intervento da rigore. Il tiro dagli undici metri è affidato a Bent, che calcia con estrema freddezza e precisione. Il colpo pesa ma non affossa il Tre Fiori, che resiste alle successive folate del Larne e all’83’ ha una grandissima chance di pareggio con Ben Kacem, servito al centro dell’area da Bernardi. L’ex Fiorentino mastica una conclusione che avrebbe dato un significato diverso all’ultimissimo segmento di gara. Qui invece le cose non fanno che complicarsi per il Tre Fiori, dato che Bernardi si prende due gialli in meno di un minuto e lascia i suoi in nove. Episodio che priverà di Girolomoni di un’altra pedina – oltre a Rea – nel prossimo impegno europeo, quello del Q3 di Conference League, in programma ad agosto.
UEFA Champions League 2026-27, Primo Turno di Qualificazione (ritorno) | Larne – Tre Fiori 2-1
LARNE (4-3-3)
Ferguson; Cosgrove, Bent, Ridley, Donnelly; Doherty (76’ Sloan), Gallagher, S. Graham (80’ Simpson); McKendry (58’ McEneff), Gibson (58’ O’Hara), Lusty (80’ O’Neil)
A disposizione: Collett, D. Graham, Wallace, Magee, Ukek
Allenatore: Gary Haveron
TRE FIORI (4-2-3-1)
Nardi; D’Addario (58’ Ponticelli), Syku, Rea, Sancisi; Bertani (83’ Censoni), Sami; Benedettini, Manara (72’ Bernardi), Mengucci (83’ Terenzi); Prandelli (58’ Ben Kacem)
A disposizione: Castagnoli, Pesaresi, Dolcini, Sirri
Allenatore: Danilo Girolomoni
Arbitro: Sigurd Kringstad (NOR)
Assistenti: Runar Langseth (NOR), Ole Andreas Haukåsen (NOR)
Quarto Ufficiale: Stian Røvig Sletner (NOR)
VAR: Marius Lien (NOR)
AVAR: Kristoffer Hagenes (NOR)
Ammoniti: D’Addario, Syku, McKendry, Rea, Manara, Bernardi, Ponticelli
Espulsi: Rea (doppio giallo), Bernardi (doppio giallo)
Marcatori: 12’ Mengucci, 25’ Ridley, 69’ (r) Bent
Note: 1632 spettatori
UEFA Conference League 2026-27, Primo Turno di Qualificazione (ritorno) | La Fiorita – UNA Strassen 0-2
LA FIORITA (4-3-3)
Vivan; Nigretti, Mazzotti (60’ Brighi), Nava, Grandoni; Molossi, Drudi (90’ Zazas), Djuric (90’ Bonifazi); Pancotti, Bonetti (60’ Guidi), Zulli (76’ Mularoni)
A disposizione: Colonna, Santi, Nappello, Cicarelli, Berardi
Allenatore: Stefano Ceci
UNA STRASSEN (5-3-2)
Özcan; Delorge (69’ Tiago), Gueye, E. Agovic, Hall, Myre (78’ Sacras); Natami (69’ Zenadji), Dadashev, Steinmetz; Seye (77’ A. Agovic), Perez (56’ De Souza)
A disposizione: Diogo Garrido, Marques, Gonçalves, Toure
Allenatore: Jérémy Deichelbohrer
Arbitro: Seth Galia (GIB)
Assistenti: Michael Gerard Macias (GIB), Fausti Guerrero (GIB)
Quarto Ufficiale: Timothy Reoch (GIB)
Ammoniti: Nigretti, Djuric, Molossi
Marcatori: 8’ Perez, 38’ Steinmetz
Note: 298 spettatori