©FSGC | Lo staff di UEFA Playmakers San Marino con Rosalie Borg, in felpa blu

Settore Femminile - 06 Novembre 2026

Progetto Playmakers: la UEFA in visita a San Marino

UEFA Playmakers è ormai un progetto di riprovata efficacia anche a San Marino, dove dal 2021 – l’anno del suo varo – tantissime bambine hanno sperimentato la gioia di giocare assieme in un ambiente sano, sicuro e non competitivo, con il pallone da calcio a fare da comun denominatore (ma non a rubare la scena) e le più belle storie Disney a fare da motore del gioco. Nel corso delle numerose sessioni organizzate nei due tipici blocchi annuali – uno primaverile e uno autunnale – i riscontri da parte delle piccole protagoniste e dei loro genitori sono stati sempre più positivi e incoraggianti, potenziando il comparto calcistico con cui Playmakers naturalmente dialoga - il settore di base femminile - e moltiplicando energie ed entusiasmo di chi questo progetto lo anima dall’interno, ossia lo staff cui la FSGC ha affidato le redini di questa attività. Ma, anche se i risultati sono buoni, guai a viaggiare con il pilota automatico. Per questo la UEFA organizza visite periodiche presso le Federazioni che hanno aderito al progetto Playmakers, con l’obiettivo di conoscere lo stato dell’arte e, soprattutto, quello di fornire punti di vista e consigli in funzione di miglioramenti futuri. Ed è proprio quello che è avvenuto a San Marino nelle giornate di ieri e di oggi. Rosalie Borg, Coach ed Educator presso UEFA, è stata condotta in visita presso le principali strutture della FSGC (come la Casa del Calcio e il San Marino Stadium) ma soprattutto presso la Palestra di Acquaviva, dove ieri si è concluso il blocco autunnale di UEFA Playmakers 2026, dedicato al cartone Inside Out 2. Borg ha potuto vedere in azione i sette educatori e soprattutto le venticinque bambine che hanno animato la seduta indoor, prima che queste ultime prendessero congedo (ma solo momentaneamente) dallo staff nel corso di un piccolo party di arrivederci cui hanno preso parte anche i loro genitori. A Rosalie Borg è stato consegnato un dono: una maglia originale della Nazionale femminile di San Marino. Il momento ha particolarmente emozionato l’emissaria della UEFA, non tanto per il dono in sé (comunque apprezzatissimo), quanto per la tenerezza e l’entusiasmo manifestato dalle bimbe al momento della consegna. In mattinata, presso la Casa del Calcio, componenti di vari dipartimenti della FSGC hanno illustrato a Rosalie Borg la struttura della Federcalcio sammarinese, i suoi progetti legati al settore di base, le sue strategie di marketing e comunicazione legate specificatamente a Playmakers, e insomma tutta quanta la macchina messa in moto oltre cinque anni fa affinchè questo progetto - e più in generale le iniziative legate al calcio femminile di base – portasse i frutti auspicati. La visita UEFA – curata e condotta in tutte le sue tappe da Jessica Guidi, Project Manager di UEFA Playmakers San Marino - si è conclusa questa mattina, sempre presso la sede della FSGC. Qui la parte conclusiva dell’incontro è stata dedicata all’esposizione di qualche cifra statistica legata all’impatto di UEFA Playmakers sul territorio sammarinese, alle opportunità da cogliere in relazione alle difficoltà strutturali della realtà del Titano ed infine, last but non least, ai consigli pratici forniti da Rosalie Borg allo staff sammarinese in funzione del futuro prossimo e remoto del progetto UEFA Playmakers. Che, in fondo, ha appena cinque anni di vita e ancora tantissime storie da raccontare.

Fsgc Ufficio Stampa

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