La Fiorentina supera nel finale un’Academy straordinaria

Il 2021 della San Marino Academy parte alle porte di Firenze, precisamente al Gino Bozzi dove la formazione del Titano affronta la Fiorentina padrone di casa con non pochi problemi di formazione: l’assenza forzata di dieci calciatrici, tra infortuni e conseguenze di positività al Covid, ha inciso non poco sulle scelte di Alain Conte. Debutto dal primo minuto in Serie A per Margherita Salvi, chiamata a coordinare tra i pali una difesa che annovera eccezionalmente Menin sulla corsia mancina. In mezzo al campo si rivede Costantini, mentre davanti c’è Barbieri dall’inizio. In panchina anche le Primavera Bonora, Giuliani e Pirini, oltre all’ultima arrivata in casa Academy: Nika Babnik. Fronte toscano, oltre al recente trasferimento di Bonetti all’Atletico Madrid, si rilevano le defezioni di Mascarella, Neto, Arndt, Piemonte, Forcinella, Catena e Breitner. In panchina Melani sostituisce Cincotta, come avvenuto in Supercoppa la scorsa settimana.

Nonostante un assetto tattico del tutto inedito, la San Marino Academy mostra un’ottima organizzazione della fase di non possesso, senza disdegnare azioni di rimessa laddove se ne presenti l’opportunità. In particolare, il dinamismo di Chandarana garantisce alle biancoazzurre un buon apporto su entrambi i fronti. Il primo sussulto si registra al 21’, quando Sabatino arriva in leggero ritardo sul traversone avvolgente di Baldi, preda dell’uscita di Salvi. Rischia grosso il pacchetto difensivo ospite quando, a ridosso della mezz’ora, un possesso palla nella trequarti difensiva è condizionata da un serie di imperfezioni tecniche. La Fiorentina non riesce però ad approfittarne. Di fatto, il primo intervento di  Salvi si registra al 33’, quando Baldi svetta di testa sulla punizione laterale di Clelland: nessun problema per l’estremo difensore dell’Academy.

Decisamente più pericolosa la formazione sammarinese al 35’, con una ripartenza avviata dall’apertura di Chandarana per Baldini. La romagnola attende la sovrapposizione di Rigaglia, che guadagna il fondo e crossa sul primo palo dove la stessa Baldini – contrastata – arriva a battere di destro, gonfiando la rete dalla parte esterna, dando agli spettatori l’illusione del gol. Episodio questo che stappa la partita: Fiorentina vicina al gol una manciata di secondi più tardi con l’imbucata di Monnecchi, che non inquadra la porta davanti a Salvi. Il portiere biancoazzurro poi è impreciso nella gestione del pallone in area di rigore, concedendo di fatto due opportunità consecutive a Baldi: su primo tentativo è determinante la chiusura disperata di Kunisawa, poi è la stessa Salvi a riscattare il suo errore con una grande parata sul primo palo.

L’ultimo affondo gigliato del primo tempo comporta un duplice brivido per la San Marino Academy: Menin chiude in corner con una bella acrobazia, finendo per picchiare dolorosamente a terra la parte bassa della schiena. Necessaria l’assistenza medica al capitano ospite, poi in grado di riprendere la gara. Sul calcio d’angolo svetta Quinn, che spedisce di poco alto sulla traversale.

Al rientro in campo è Melani ad apportare l’unica modifica rispetto allo scacchiere iniziale, richiamando Clleland per Tortelli. Di lì al successivo giro di sostituzioni non succede pressoché nulla. Dopo l’ingresso di Kim, Zanoli e – fronte Academy – Vecchione, la miglior opportunità della sfida per le ospiti. Barbieri salta di slancio Tortelli prima di venire rallentata da Quinn: puntuale l’appoggio di Baldini, che si coordina per calciare di collo esterno destro. Parabola perfetta, che incoccia sulla trasversale con Ohrstrom completamente fuori causa. Come nella prima frazione, ad occasione fa seguito occasione: gran botta di Adami dai 25 metri che sbatte sulla faccia inferiore della traversa battendo al di qua della linea di porta. Anche in questo caso per il portiere non c’era nulla da fare. Così come nell’episodio che a poco più di venti minuti dalla fine schiude al vantaggio della Fiorentina: il pallone, scodellato in piena area di rigore, incoccia sullo stinco di Venturini e diventa buono per Middag. La centrocampista calcia sporco, di prima intenzione, tagliando fuori Salvi da ogni possibile intervento.

Replica sammarinese affidata a Vecchione, che arriva a calciare sugli sviluppi di un corner. Imperfetta l’uscita di Ohrstrom, che diventa buono per la campana posiziona sul secondo palo: stop e destro di contro balzo che termina alto sui legni. La San Marino Academy non ha però alzato bandiera bianca e lo dimostra al 74’, quando la sventagliata di Venturini pesca l’inserimento di Baldini alle spalle di Baldi. La romagnola taglia fuori la diretta marcatrice, anticipando Zanoli all’ingresso in area di rigore. Il conseguente contrasto induce Scarpa a concedere il penalty. Dagli undici metri Barbieri, che incrocia col destro e spiazza Ohrstrom per il suo sesto gol in campionato, quello dell’1-1 al Bozzi.

Alain Conte richiama in panchina Barbieri per Di Luzio, protagonista di una ripartenza guidata da Baldini all’82’: l’intervento di Tortelli impedisce che la sfida possa arrivare all’attaccante lombarda, isolata su Quinn. La stessa Di Luzio reclama per un intervento di Baldi sulla linea mediana, ma Scarpa lascia correre. Sullo sviluppo dell’azione è la stessa Baldi che arriva a liberare un mancino dal limite che va ad infilarsi nel “sette” alla sinistra di Salvi.

Nel finale spazio per gli esordi in casa Academy per Babnik e Pirini, al posto di Costantini e Baldini – quest’ultima probabilmente la migliore in campo –. Le Titane chiudono in attacco alla ricerca del pareggio, conquistandosi un corner con un affondo incontenibile di Menin. Lo stesso capitano, sugli sviluppi del calcio d’angolo di Rigaglia, arriva a calciare al volo col destro, senza inquadrare lo specchio della porta. A chiudere definitivamente l’incontro è la perla di Daniela Sabatino, che al quarto ed ultimo minuto di recupero indovina uno strepitoso destro a giro dai 25 metri che batte Salvi. Al Bozzi dunque, termina col successo della Fiorentina, maturato solo nel finale e per effetto di due grandissimi gol. Per la San Marino Academy una sconfitta che nella forma punisce oltre misura le Titane per quanto mostrato in campo, ma che di contro sancisce una volta di più – ce ne fosse mai bisogno – che il gruppo su cui può contare Alain Conte è solido e compatto, anche in un periodo di difficoltà come mai se ne sono visti sul Titano.

 


Serie A Femminile 2020-21, 11. giornata | Fiorentina-San Marino Academy 3-1

 

FIORENTINA [4-4-1-1]

Ohrstrom; Thogersen, Quinn, Adami, Cordia (dal 63’ Zanoli); Monnecchi (dal 63’ Kim), Middag, Vigilucci, Baldi; Clelland (dal 46’ Tortelli); Sabatino

A disposizione: Tinti, Schroffenegger, Pastifieri, Santini, Innocenti Spada, Mani

Allenatore: Nicola Melani

 

SAN MARINO ACADEMY [4-1-4-1]

Salvi; Micciarelli, Venturini, Nozzi, Menin; Kunisawa; Baldini (dall’88’ Pirini), Chandarana (dal 63’ Vecchione), Costantini (dall’88’ Babnik), Rigaglia; Barbieri (dall’81’ Di Luzio)

A disposizione: Bonora, Cecchini, Giuliani

Allenatore: Alain Conte

 

Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno

Assistenti: Gabriele Bertelli di Busto Arsizio e Nicola Tinello di Rovigo

Marcatori: 69’ Middag, 74’ rig. Barbieri, 86’ Baldi, 90’+4’ Sabatino

Ammoniti: Cordia, Vigilucci

 


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