©FSGC | Luca Righi, tecnico classe 1995
Luca Righi è il nuovo CT della Nazionale femminile Under 16
Proprio come due anni fa, la Nazionale femminile Under 16 scalda i motori in vista di un Torneo di Sviluppo UEFA che stavolta, a differenza di quello pionieristico del 2024, verrà vissuto in trasferta. E, come due anni fa, una tappa di avvicinamento a quel torneo sarà rappresentata da una gara amichevole al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia contro la Selezione Calcio+15 dell’Italia. Questo, per la verità, fu un appuntamento confermato anche nel 2025, pur senza un Torneo di Sviluppo in agenda. Ricorsi e ritorni, insomma, mentre una novità assoluta, oggi, è rappresentata dalla figura del Commissario Tecnico. Non più Giacomo Piva, impegnato con la Nazionale Under 19, ma Luca Righi, allenatore sammarinese classe 1995 con un passato recente in FIGC, e oggi Responsabile Tecnico dell’attività di base della San Marino Academy e collaboratore della formazione Under 15 affidata a Francesco Rossi. “Sono davvero molto felice della nomina. – commenta Righi - Sono passato dall’esperienza da tecnico di un Centro Federale, caratterizzata da raduni a cadenza settimanale, all’impegno quotidiano con gruppi che spaziano dal settore di base all'attività agonistica. Credo che la mia doppia veste rappresenti un vantaggio. Permette a me e al mio staff di lavorare capillarmente su un gruppo ampio di ragazze che poi, in parte, ritroviamo nella Nazionale Under 16. Insistiamo così su principi tecnici e tattici - individuali e collettivi - che possono darci frutti in molteplici direzioni. E che soprattutto favoriscono la crescita a 360° delle atlete stesse.”
Come si accennava, per il terzo anno consecutivo si andrà a Tirrenia per sfidare una Selezione italiana. “Penso che l’obiettivo primario di questa amichevole sia incamerare dell’esperienza internazionale. – continua Righi - Proseguiremo su questo solco fino ad arrivare al Torneo di Sviluppo. Il risultato sarà un aspetto importante, ma non fondamentale per il nostro lavoro. Ci concentreremo sulla crescita di queste ragazze, alcune delle quali molto giovani anche per una Nazionale Under 16. Il grosso del gruppo è composto dalle annate 2010 e 2011, ma dovremo anche attingere alle 2012, che ancora non sono abituate, nel club, a giocare a 11, e che quindi dovremo formare anche tatticamente per destreggiarsi al meglio in una realtà per loro nuova. Ci interessa vedere progressi in termini di prestazioni, personalità, voglia e capacità di competere. Queste partite ci daranno l’opportunità di creare una base solida che nel medio e lungo periodo ci aiuterà a sviluppare i gruppi nazionali di età superiore.”
Quello del 2024 fu un Torneo di Sviluppo di portata storica per il calcio femminile sammarinese. Ma in un certo senso lo è anche il prossimo, perchè, per la prima volta, la Nazionale Under 16 lo disputerà fuori dai confini nazionali. “Per molte delle ragazze questa sarà la prima esperienza fuori casa per un periodo di tempo relativamente lungo. Ed è qualcosa di incredibilmente formativo. Io ci sono passato da giocatore e ne serbo un ricordo estremamente positivo, oltre a rendermi conto di quanto mi sia stato utile nella crescita. Conosco bene le mie ragazze e le loro qualità, tecniche come morali: sono certo che interpreteranno questa trasferta nella maniera più proficua, traendone grandi insegnamenti. Noi dello staff dovremo essere particolarmente bravi a favorire questo processo, naturalmente. In campo sono altrettanto certo che venderanno cara la pelle e onoreranno una maglia che per loro rappresenta tantissimo.”
Il progetto delle Nazionali femminili del Titano ha fatto della strada, ma resta ancora molto giovane. Tra i fattori che lo alimentano, un sentimento di appartenenza e di coesione che si fa sempre più forte, come lo stesso Righi ha modo di riscontrare anche grazie alla sua doppia veste: “In questi mesi ho potuto facilmente notare che tra i gruppi Under 15, Under 17 e Under 19 della San Marino Academy c’è grande affiatamento. Ad esempio, domenica scorsa, durante la prima partita del play-off Under 15, tantissime ragazze dei gruppi squadra Under 17 e Under 19 erano in tribuna per tifare le loro compagne più giovani. Tutto questo rappresenta un grandissimo punto di forza anche per le Nazionali. Questo legame forte ovviamente non si perde quando si smette la maglia del club: anzi, aiuta a vedere le Nazionali maggiori come un obiettivo ambito, ma allo stesso tempo raggiungibile. Il 2026 sarà un anno molto importante per noi, perché vedrà due Nazionali femminili del Titano impegnate in competizioni UEFA: l’Under 19 al Round 2 delle Qualificazioni europee e l’Under 16 al Torneo di Sviluppo che si disputerà a maggio in Macedonia del Nord.”
Luca Righi e il gruppo Under 16 ha già avviato la serie di raduni che porterà al Torneo di Sviluppo, passando prima per l’amichevole di Tirrenia che è fissata per giovedì 19 febbraio.