NAT San Marino, nervi e carattere: 1-1 nel finale dopo 97’ con l’uomo in meno

©FSGC | l'esultanza liberatoria della NAT San Marino dopo aver agguantato la rete del pareggio (1-1)

Regions' Cup - 15 Ottobre 2026

NAT San Marino, nervi e carattere: 1-1 nel finale dopo 97’ con l’uomo in meno

È durata ben cento minuti, a mente dei sette e tre di recupero concessi nelle rispettive frazioni di gioco, la sfida tra Ptuj e NAT San Marino – valevole per l’esordio nel Gruppo 2 di UEFA Regions’ Cup 2026-27, all’altezza dell’Intermediate Round.

Pronti, via e la squadra di Bizzotto va in porta sull’asse Buda-Badalassi: l’attaccante della Virtus anticipa l’uscita del portiere, che abbassa notevolmente la testa nel disperato tentativo di lanciarsi in tuffo sui piedi dell’avversario. Impatto divenuto inevitabile e che, per il direttore di gara che aveva già pronto il cartellino giallo, si trasforma in espulsione diretta nello stupore generale. La NAT San Marino è in dieci uomini al terzo minuto di gioco. Ciononostante, sono i Biancazzurri a farsi preferire per quantità e qualità, sfiorando il vantaggio col diagonale mancino di Fabbri al quarto d’ora. I padroni di casa del Ptuj replicano con le conclusioni senza veleno di Krajnc e Blaž Lipavšek, mentre capitan Ciacci – sugli sviluppi di un piazzato di Garcia Rufer – torna a flirtare con la rete. Il suo mancino al volo in uscita da schema al 33’ è provvidenzialmente deviato in corner. Meno di 200” più tardi, Bernardi si conquista e calcia una punizione dalla media distanza che Rogina controlla, nonostante la sfera si adagi sulla faccia superiore della traversa prima di spegnersi sul fondo. Nel corso del quinto dei sette minuti di concessi prima dell’intervallo, la prima parata di spessore di Guddo – il cui strepitoso riflesso nega la rete a Blaž Lipavšek, arrivato a concludere all’altezza del primo palo.

Anche nella ripresa le squadre non si sono risparmiate, come del resto testimoniano le undici ammonizioni distribuite da Vitālijs Spasjoņņikovs nell’arco dei novanta minuti nel vano tentativo di tenere per le briglie una partita che probabilmente era già sfuggita dal suo completo controllo dopo il primo, contestato fischio. Ancor più dal 53’, quando il direttore di gara ha assegnato un calcio di rigore al Ptuj per un contatto tutt’altro che sostanzioso che ha visto protagonista Ura. Dal dischetto Krajnc apre il piattone destro per spiazzare Guddo e portare in vantaggio i padroni di casa. I Biancazzurri non si disuniscono e dopo un secondo penalty richiesto da Kristian Lipavšek –stavolta non concesso –, arriva il turno di Belward, inserito per spaccare la partita. L’ala del Pennarossa non tradisce le attese, benché prima sia Bernardi ad avere la palla del’1-1 sul perfetto traversone di Bottoni – anche lui partito dalla panchina. Il bomber del Tre Fiori anticipa il diretto marcatore sul primo palo, ma calcia a lato da posizione decisamente invitante. Dopo una rovesciata di poco a lato di Kristian Lipavšek e una bella risposta di Guddo su un tentativo da posizione defilata, la NAT San Marino impatta meritatamente nel punteggio. Belward si isola sulla corsia di destra, la preferita, per bersi un paio di avversari e filtrare in area di rigore: il suggerimento radente a centro area mette fuori causa Rogina e per Ramšak non c’è alternativa alla chiusura disperata per negare una facile rete a porta vuota a Sartini. Il difensore riesce nell’intento di anticipare l’attaccante del Cosmos, ma finisce per finire dalla parte sbagliata del tabellino marcatori: all’85’ il risultato è di 1-1, confermato anche al triplice fischio.

Nell’altra sfida, iniziata alle 15:00, i Serbi del Vojvodina hanno travolto la rappresentativa moldava dell’Anenii Noi con il punteggio di 5-0. Grande protagonista Adamović, autore di una tripletta. Al pokerissimo hanno contribuito anche Trpčević e Krajinović che hanno rispettivamente aperto e chiuso i conti. Le formazioni torneranno in campo domenica per la seconda giornata del Gruppo 2, comandato dal Vojvodina (3) davanti a Ptuj e NAT San Marino (1). Chiude l’Anenii Noi (0), prossimo avversario dei Biancazzurri e già con le spalle al muro. Il prossimo impegno per la squadra di Bizzotto si disputerà nuovamente al Metsni Stadion di Ptuj (ore 15:00), dove non ci sarà sicuramente Badalassi e ben sei giocatori dovranno gestire la diffida – frutto dei cartellini gialli attributi loro nel corso del pomeriggio.



UEFA Regions’ Cup, Intermediate Round – MD1 | Ptuj-NAT San Marino 1-1


PTUJ (4-3-3)

Zupanič (9’ Rogina); Voda, Mesarič, Ramšak, Horvat; J. Bojnec, B. Lipavšek, Vidovič (61’ Kerep); K. Lipavšek (80’ Markoli), Fridl (61’ Kenda), Krajnc (80’ M. Bojnec)

A disposizione: Bratec

Allenatore: Jura Arsić


NAT SAN MARINO (4-2-3-1)

Guddo; Perazzini, Costantini, Ciacci (65’ Bottoni), Fabbri; Ferraro (59’ Belward), Buda (65’ Azzurro), Garcia Rufer (74’ Merli); Bernardi, Badalassi, Ura (74’ Sartini)

A disposizione: Francioni, Quaranta

Allenatore: Luigi Bizzotto


Arbitro: Vitālijs Spasjoņņikovs (LVA)

Assistenti: Andrejs Kolosovs (LVA), Joao Pedro Silva Campos (POR)

Quarto ufficiale: Fabio Verissimo (POR)

Marcatori: 54' (r) Krajnc, 85' (a) Ramšak

Ammoniti: Krajnc, Mesarič, Perazzini, Merli, K. Lipavšek, B. Lipavšek, Costantini, Sartini, Bottoni, Fabbri, Ramšak

Espulsi: Badalassi

Fsgc | Ufficio Stampa

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