©FSGC/Novelli | L'esultanza alla Dan Ndoye di Augusto Garcia Rufer, salito a quattro reti in campionato
Campionato: Folgore e Fiorita in scioltezza, la Libertas gela il Cailungo al 93’
La Folgore riparte rombando: 5-1 al Pennarossa e vetta della classifica confermata, nell’attesa della mossa del Tre Penne che domenica, nel delicato confronto con il Domagnano, potrà al massimo riagganciare la compagine giallorossonera, non certo staccarla. Eppure la serata dei ragazzi di Ricci non era partita così bene: al quarto d’ora (dopo una paratissima di Manzaroli su Augusto Garcia Rufer), Belward si era accentrato da destra, si era bevuto due avversari e aveva aperto il piattone sul secondo palo, firmando un gol capolavoro. La Folgore incassa bene il colpo e lo restituisce al 26’, quando il colpo di testa di Fabbri diventa un assist perfetto per l’inserimento di Pierri, che fredda Manzaroli da distanza ravvicinata. Poi Augusto cerca l’angolino dalla distanza, chiamando Manzaroli ad una difficile parata. Alla mezz’ora la Folgore completa il sorpasso con l’incornata di Adami Martins su corner battuto da Pancotti. Poco dopo, sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo, triplice occasione per la banda di Falciano: Pancotti sbatte su Manzaroli, Augusto non trova il tempo dello stacco e Raschi conclude il tutto con un tiro alto. Al 42’ si rinnova il duello tra Augusto e Manzaroli e stavolta lo vince il bomber della Folgore, che pizzica la punizione del fratello Azael quel tanto che basta da mettere fuori causa l’estremo del Pennarossa e firmare il quarto gol in campionato, il terzo consecutivo. Appena il tempo di rimettere il pallone al centro del campo e la Folgore fa 4-1: Fabbri punta Marconi e confeziona il suo secondo assist di serata, stavolta sfruttato da Raschi, che irrompe con i tempi giusti sul secondo palo e di fatto chiude la sfida. Non chiude però la successione delle marcature: a quello pensa Pancotti in avvio di ripresa dopo aver chiesto e ottenuto da Augusto il dai-e-vai. La palla di ritorno del centravanti è perfetta per l’inserimento del Nazionale sammarinese, che elude l’uscita di Manzaroli limitandosi a pizzicare il pallone con la punta del piede. La sfida ora non ha davvero più nulla da dire. Al 71’ il Pennarossa potrebbe accorciare sul rigore concesso per mani di Adami Martins. Dagli undici metri si presenta Belward, a caccia della doppietta ma stregato da De Angelis, poi superlativo anche sul tentativo di tap-in di Maltoni. Belward ci riprova nella parte finale del match preparando una situazione simile a quella del gol dell’1-0: De Angelis vola ed è nuovamente decisivo nel mantenere inalterato il 5-1.
Il Pennarossa torna a perdere dopo la vittoria pre-sosta, la prima in campionato degli uomini di Costantini, la quarta complessiva. Stesso identico cammino del Cailungo, che però vive una serata completamente diversa da quella della compagine di Chiesanuova. In effetti la formazione rossoverde era stata in vantaggio sulla Libertas fino al 79’, prima vedere sfumare tutta quanta la posta in palio, con il 2-1 che arriva praticamente sul fischio finale. La Libertas aveva approcciato meglio la gara di Acquaviva: Osayande era andato a centimetri dal bersaglio grosso con un tiro potente da fuori area. Il Cailungo aveva risposto con una bella combinazione tra Cecconi e Parisi che aveva portato al gol del terzino, sventolato via per fuorigioco. La gara resta molto bloccata fino al 38’. Lì Bua mette a soqquadro la difesa granata ma viene fermato sul più bello da un superlativo Foiera. Poco male per il Cailungo, perché sulla palla vagante si avventano addirittura due attaccanti, e alla fine la conclusione di Cecconi, benchè non potente, è sufficiente per fare 1-0. La Libertas impreca con i legni nel recupero del primo tempo (traversa di Gregorio su corner) ed esce agguerritissima dall’intervallo, sfiorando subito il pari con Melandri (gran parata di Filippo Tordella) e, nella stessa azione, anche con Socciarelli e Greco, nessuno dei quali in grado di trovare la coordinazione ottimale. Greco però non rimane lì a piangersi addosso. E non lo fa neanche al 73’, quando se ne va in velocità a Depaoli prima di colpire la seconda traversa di serata della Libertas. Cinque minuti più tardi, su un corner battuto corto e dopo una conclusione di Melandri ribattuta dalla difesa, il 34 si avventa sulla palla vagante e la scarica con rabbia in fondo al sacco, liberando così sè stesso e i compagni da più di qualche fantasma. Per il Cailungo, già da tempo in riserva, è un colpo durissimo. Melandri va a centimetri dal 2-1 all’88’ (tiro alto), mentre Greco fa saltare il banco al 3’ di recupero: Melandri crossa dalla corsia mancina per Osayande, che apre lo spazio al compagno e gli permette di battere Filippo Tordella da posizione privilegiata. La beffa è incredibile per il Cailungo, ancor di più se si considera che, immediatamente prima del clamoroso ribaltone, Bua aveva avuto due grosse chance per il nuovo vantaggio, entrambe cancellate da un monumentale Foiera.
E così la Libertas sale a quota 8 ma non mette il naso davanti a La Fiorita, che ci mette più di un tempo ma alla fine riesce a piegare le resistenze del Murata, centrando così la seconda vittoria dell’era Andy Selva. Quello della banda gialloblù è praticamente un monologo, iniziato già al 3’ con la conclusione alta di Mularoni dopo una mischia in area piccola. Mazzotti va ancora più vicino al vantaggio al 9’, su corner: il colpo di testa è fuori di pochissimo. Stessa sorte per il tiro di Errico, rapidissimo a coordinarsi da fuori area sulla sponda di Bonetti. La pressione de La Fiorita non diminuisce e continuano a fioccare conclusioni: Oliveri para su Zafferani, poi Errico ci riprova da fuori, stringendo troppo il diagonale mancino. Il Murata in qualche modo resiste e prova anche a pungere con Hassler, rapido a ritagliarsi lo spazio per la conclusione dai venti metri, che gli esce però troppo centrale. Zafferani ha una occasione d’oro nel finale di frazione dopo una “distruzione dal basso” del Murata, ma fallisce un controllo di palla che l’avrebbe condotto a guardare negli occhi Olivieri senza disturbo alcuno. L’impressione però non cambia: prima o poi La Fiorita la sbloccherà. E quel poi è il 5’ del secondo tempo. L’azione non è manovrata, ma è uno strappo poderoso di Bonetti, che recupera palla nella propria metà campo e la conduce fino all’area di rigore opposta, resistendo alla carica di due giocatori del Murata che provavano a contenerne l’avanzata. Tutto inutile: il centravanti ex Domagnano sprigiona tutta la propria forza fisica e poi anche tutta la propria lucidità da bomber nel battere Olivieri in uscita, mettendo così la firma sul primo gol con la maglia de La Fiorita. Ora che il più è fatto, gli uomini di Selva giocano più sciolti. Ma non sono meno intensi: Bonetti si gira in area e spara alto, poi si mangia clamorosamente il gol del 2-0 dopo che Errico, con un’invenzione sublime, lo aveva messo tutto solo davanti a Olivieri. Zafferani gli concede un’altra chance: pregevole il cross del 33, così come il movimento in area di Bonetti, cui non fa seguito però un colpo di testa sufficientemente preciso. Ma il capocannoniere dello scorso campionato non si perde d’animo. Zafferani lo cerca al limite dell’area e lui si libera di due avversari con una sola finta di corpo, prima di piazzare all’angolo il mancino del 2-0 e della doppietta personale. Messi i tre punti relativamente al sicuro, La Fiorita si permette anche qualche giocata di fino. Zafferani, di tacco, asseconda il movimento a rimorchio di Errico, che prova a piazzare la sfera sotto la traversa, trovando la pregevolissima risposta di Olivieri. Serges fa le prove di 3-0 al 77’ (mancino largo), prima di riuscire effettivamente a sigillare il successo dei suoi nel recupero, avventandosi da rapace sulla palla respinta da Olivieri dopo la conclusione scoccata da Zafferani. Come in Cailungo - Libertas, la palla viene rimessa al centro del campo e subito dopo l’arbitro fischia la fine. Ma qui i giochi erano chiusi da tempo. La Fiorita aggancia momentaneamente il Tre Fiori (in campo domani). Il Cailungo resta fermo a quota 3.
Di seguito il quadro della 5° giornata di campionato aggiornato agli anticipi:
Campionato Sammarinese - 2026-2027 - Giornata 5
| Data | Partita | Risultato/Orario | Stadio |
|---|---|---|---|
| 09/10 | Pennarossa - Folgore | 1 - 5 | Stadio di Montecchio |
| 09/10 | Cailungo - Libertas | 1 - 2 | Stadio di Acquaviva |
| 09/10 | La Fiorita - Murata | 3 - 0 | Stadio di Dogana |
| 10/10 | San Giovanni - Tre Fiori | 15:00 | Stadio di Acquaviva |
| 10/10 | Faetano - Fiorentino | 15:00 | Stadio di Montecchio |
| 11/10 | Virtus - San Marino Academy | 15:00 | Stadio di Acquaviva |
| 11/10 | Domagnano - Tre Penne | 15:00 | Stadio di Fiorentino |
| 11/10 | Cosmos - Juvenes Dogana | 15:00 | Stadio di Montecchio |
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