Coppa Titano: il Tre Penne la spunta in rimonta, pareggio al miele per il Cosmos

©FSGC/Novelli | Il gol del 2-1 di Pieri, su assist di Peluso

Coppa Titano - 27 Ottobre 2026

Coppa Titano: il Tre Penne la spunta in rimonta, pareggio al miele per il Cosmos

Rischia qualcosa, ma alla fine il Cosmos centra l’obiettivo del passaggio del turno contro un San Giovanni coriaceo, per nulla rassegnato al peggio dopo la sconfitta dell’andata. Primo squillo poco oltre il quarto d’ora, con Bottoni che impegna Pizzolante dalla distanza. Il San Giovanni non si fa impressionare e alla prima occasione passa: la punizione laterale di Gregori spiove sulla testa di Caverzan, che fa la torre per Giambalvo: destro al volo vincente e svantaggio (0-1) dell’andata cancellato. La risposta immediata del Cosmos è affidata al mancino a giro di Cremonini, fuori di un nulla. Scollinata la mezz’ora, Tonini recupera palla in posizione avanzata e scarica un gran destro, trovando la risposta attenta di Pizzolante. L’equilibrio nell’aggregato si spezza al 63’: il cross di Ulloa è perfetto per Guidotti, che incorna a fil di palo e conferma il proprio stato di forma smagliante dopo la tripletta messa a segno venerdì scorso. Non succede praticamente nient’altro se si eccettua il mancino da fuori area di Labudiak facilmente bloccato da Semprini. Cosmos al quarto di finale contro i campioni in carica de La Fiorita; San Giovanni battagliero ma eliminato.

Passa anche il Tre Penne, che però è costretto alla rimonta contro la Juvenes Dogana. La squadra di Bonini parte bene e spaventa subito i Biancorossoazzurri con la traversa di Ceccaroli, imbeccato da Alfano. Al 14’ si rinnova l’intesa: Alfano crossa lungo per Ceccaroli, che mastica la conclusione volante. Al 20’ Di Addario pareggia il conto dei legni, scheggiando il palo alla sinistra di Andreani su appoggio dell’ex Cecchetti. Ceccaroli impegna Colonna a metà frazione, qualche minuto prima che anche Ruiz colpisca la traversa con un gran mancino dalla tre quarti campo. Tra un legno e un altro il risultato sembra non volersi sbloccare. L’equilibrio viene finalmente spezzato al 32’, quando Dormi asseconda l’inserimento centrale e profondo di Lisi, che non tentenna davanti ad Andreani. Nel finale di tempo due belle chance per il pareggio del Tre Penne: Pieri arriva un secondo in ritardo sul cross di Pastorelli, mentre Casadio trova la parata di Colonna. Nella ripresa Bonini si affida anche alla panchina per rimettere la testa avanti nell’aggregato. E in effetti, subito dopo la parata di Colonna su Ferranti, sono due subentrati a confezionare l’1-1: meraviglioso l’assist di esterno destro di Islamaj per Peluso, che si dimostra freddo davanti a Colonna. Lo stesso Peluso, al 64’, mette la firma sul cross che consente a Pieri di battere Colonna da due passi - e di proteggere ulteriormente il passaggio del turno del Tre Penne. La Juvenes non va oltre una mischia da corner, sulla quale la difesa del Tre Penne libera con fatica. Al 90’ Peluso scappa via a Comuniello e viene atterrato in area. Ceccaroli infila la sfera sotto la traversa e chiude ogni discorso, lanciando così il Tre Penne al quarto di finale contro il Pennarossa.

La squadra di Chiesanuova è protagonista della vittoria più rotonda di serata. Il Cailungo si mette subito all’opera per provare a rimontare lo 0-3 dell’andata e colpisce un palo al 9’ con Bernardi, servito da Valli Casadei. Francioni (sostituto di Filippo Tordella, squalificato al pari di Bua) si distende sul tiro dalla distanza di Zahir, poi c’è anche sul mancino di Gjonaj. Non può nulla, invece, quando Valli Casadei si lancia sul cross di Abouzziane e devia la sfera nella propria porta, sancendo così suo malgrado il vantaggio del Pennarossa. Al 27’ Belward cerca il gol olimpico, ma Francioni è attento. Il Cailungo resiste ad un paio di mareggiate biancorosse e al 40’ fa 1-1. Cecconi imbuca per Bernardi che apre il piattone e spedisce la sfera all’angolo basso. Ma il primo tempo ha ancora qualcosa da dire. Depaoli e Maltoni vanno al corpo a corpo in area e la spinta del terzino del Cailungo viene punita con il calcio di rigore. La trasformazione viene affidata ad Abouzziane, che non sbaglia: 2-1. Il Cailungo risale e conquista un corner. Dalla bandierina Depaoli trova Cecconi, che stacca più in alto di tutti e mette fuori. Maltoni sfida nuovamente Depaoli e cerca il secondo calcio di rigore, stavolta non concesso. Però Depaoli prende male il tentativo del 21 avversario e viene espulso. Ridotto in dieci, il Cailungo paga subito pegno: Mema si accentra da sinistra e lascia partire un tiro che si insacca alla destra di Francioni. Nella ripresa, segnatamente al 53’, è sempre Mema a chiudere i conti deviando sottomisura il pallone proposto al centro da Zavoli. La (doppia) sfida di fatto finisce qui. Nel tempo rimanente il Cailungo perde anche il secondo uomo, Valli Casadei, reo secondo l’arbitro di aver esagerato nella pressione su Cagnina: secondo giallo per il centrocampista rossoverde. Il Pennarossa comunque non infierisce: il 4-1 basta e avanza agli uomini di Costantini per considerare compiuta la missione.

Domani sera le altre quattro sfide degli ottavi di ritorno, tutte live su Titani.tv.

Coppa Titano - 2026-2027 - Ottavi | ritorno
Data Partita Risultato/Orario Stadio
27/10 Cosmos - San Giovanni 1 - 1 Stadio di Acquaviva
27/10 Juvenes Dogana - Tre Penne 1 - 3 Stadio di Montecchio
27/10 Cailungo - Pennarossa 1 - 4 Stadio di Dogana
28/10 Tre Fiori - Fiorentino 20:45 Stadio di Acquaviva
28/10 Folgore - Libertas 20:45 Stadio di Montecchio
28/10 Virtus - Murata 20:45 Stadio di Fiorentino
28/10 Faetano - Domagnano 20:45 Stadio di Dogana


Fsgc Ufficio Stampa

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