©FSGC/Pruccoli | un'esperienza di inclusione multisensoriale, per la prima volta a San Marino
"Diverso a chi?" - l’evento di arte ed inclusione fa il pieno di consensi
È stato organizzato nel tardo pomeriggio di ieri, presso il Kursaal di San Marino, la prima edizione in territorio di “Diverso a chi?” – un evento all’insegna di musica, condivisione, riflessione ed esperienze sensoriali legate a filo doppio con il tema fondante e comune dell’inclusione. A condurre gli oltre 300 partecipanti attraverso una serata più unica che rara per la proposta sammarinese, promossa da Federcalcio di San Marino e San Marino Academy, è stato Emanuele Ottoni – cerimoniere dell’evento.
Il termine di esperienza sensoriale, anzi multisensoriale, è tutt’altro che campato in aria. I cinque sensi della folta platea sono stati a più riprese sollecitati:
- tatto, tramite l’utilizzo libero e senza limiti di palloni gonfiabili in sala – regalando sorrisi e contatti;
- gusto, attraverso l’assaggio di biscotti prodotti dai ragazzi di In Perfetto;
- udito, con musiche e testimonianze dirette;
- vista, grazie alle immagini dei protagonisti diffuse in sala;
- olfatto, per mezzo di un segnalibro – donato a tutti i partecipanti – e profumato dell’essenza Aqua prodotta da La Saponeria del Titano.
Se il riscontro è stato particolarmente efficace e positivo, è stato possibile anche tramite coloro che hanno sostenuto e creduto fortemente a tutto questo. In particolare, Marlù, al solito attenta e in prima linea in iniziative di questa portata. “Diverso a chi? è un evento che parla di persone, di opportunità e di futuro. Per Marlù sostenere iniziative che promuovono inclusione e consapevolezza significa contribuire a costruire una società più aperta, dove le differenze diventano valore e non ostacolo” – afferma Marta Fabbri, Co-Founder e Marketing & Communication Director Marlù.
“Diverso a chi?” aveva il proposito di sensibilizzare tutti i partecipanti, in sala come coloro che hanno assistito alla diretta YouTube proposta dalla FSGC, al tema dell’inclusione. Un evento che si innesta nella già ricca serie di attività messa in piedi da anni dalla Federcalcio di San Marino – come sottolineato sul palco da Andrea Zoppis, SES Manager. Una proposta che affonda le radici nella società sammarinese, dove ha attecchito – come è stato possibile appurare nella serata di ieri. La riflessione scritta e letta da Edoardo Zafferani, partecipante al percorso “integrato-inclusione” di Football is Inclusion, è stata forse la testimonianza più toccante ed emozionante di come tali progetti garantiscano straordinarie occasioni e soddisfazioni non quantificabili.
L’auspicio è quello di poter accendere una scintilla, in tal senso, anche tramite le esperienze di campo. Tra queste, quelle di Riccardo Amadei ed Igor Tamagnini, premiati con il 1° premio Federico Crescentini: entrambi, ogni venerdì, partecipano volontariamente alle attività di Football is Inclusion – sostenuti dalle rispettive famiglie in questo impegno ulteriore rispetto a quelli delle proprie squadre di appartenenza. Particolarmente toccanti le parole della madre di Federico Crescentini, calciatore sammarinese scomparso quasi venti anni fa in Messico per salvare la vita ad una persona in difficoltà. “Un premio alla memoria di nostro figlio significa far vivere ancora i valori in cui credeva: coraggio, altruismo e rispetto per la vita degli altri. Sapere che non è dimenticato e che diventi esempio per altri giovani, dà un senso al dolore che portiamo ogni giorno” – ha sottolineato mamma Paola dal palco, regalando un ultimo, travolgente spunto di connessione ed empatia all’intera platea.
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