©FSGC/Pruccoli | La conclusione quasi a botta sicura di Nanni disinnescata da uno Sherri monumentale
Nazionale: l’Albania segna tre gol, un super Sherri ne nega uno a Nanni
L’Albania resta a punteggio pieno nel girone imponendosi 3-0 sul Titano. Due gol arrivano nel primo tempo, uno nel corso della ripresa, quando Nanni sfiora una marcatura che, per l’atteggiamento mostrato dalla Nazionale sammarinese, sarebbe stata anche meritata: ad intromettersi tra il centravanti biancoazzurro e il suo sesto sigillo personale è il cagliaritano Sherri, che estrae dal cilindro una parata a dir poco clamorosa. Piovono applausi praticamente da tutti gli oltre 3.400 tifosi che affollano lo Stadium, in gran parte di fede rossonera. Rispetto a sabato ci sono sette novità di formazione nell’undici di San Marino. Una di esse riguarda Gabriel Capicchioni, che festeggia la cifra tonda: 10 gettoni.
Roberto Cevoli aveva chiesto più coraggio rispetto alla sfida con la Finlandia e l’approccio di Titani è pienamente in linea con le consegne del CT. I ragazzi di casa si lanciano immediatamente in avanti, battendo soprattutto la corsia mancina. È lì che arriva un bello spunto di Pancotti, concluso con un cross che non trova esito felice. L’Albania non si fa impressionare da questo avvio sprint dei Biancoazzurri. Prende anzi subito il comando delle operazioni, cercando le migliori combinazioni tra i quattro attaccanti, con il sostegno della coppia dei terzini e anche di quella dei mediani - presenza praticamente fissa nell’ultima tre quarti di campo. Ma la Nazionale di Cevoli cerca di non farsi schiacciare: risale, e questo avviene sia in pressione avanzata che in ripartenza, come quando i due Capicchioni descrivono un ampio triangolo e Gabriel, quasi rimontato da Mitaj, è costretto ad una conclusione affrettata – e per questo fuori bersaglio. Nel frattempo l’Albania aveva prodotto un solo tiro in porta, ma affilato: Muçi si era mosso bene tra le linee e aveva scaricato in porta un mancino potente, disinnescato in allungo da Colombo. Qualche minuto dopo la ripartenza dei due Capicchioni, Muçi penetra in area dal fianco destro e calcia in diagonale, mancando di poco lo specchio. Ora la pressione delle Aquile si fa più intensa. Appena scollinato il quarto d’ora, Asllani si gira sui venti metri e lascia partire un mancino sul quale parte del pubblico urla al gol: ma la palla lambisce solamente il palo alla sinistra di Colombo. Il portiere di casa deve spendere un doppio intervento al 20’: prima su Shehu, che aveva mirato all’angolino da fuori area, e poi anche su Manaj, che si era avventato come un falco sulla seconda palla. Ne nasce un angolo che viene battuto verso il primo palo: qui Manaj si avvita e prolunga la traiettoria sul secondo, dove sbuca Mehmeti che, libero da marcature, non ha difficoltà a correggere in rete. La reazione di pancia dei Titani si sostanzia nella conclusione dalla grandissima distanza di Nanni, priva di veleno. Dall’altra parte, al 28’, viene concessa una punizione proprio sul limite dell’area di rigore: Manaj trova il modo di far passare la sfera nonostante la foltissima barriera disposta da Colombo; quest’ultimo respinge la botta dell’ex Inter ma non può nulla sul tap-in di Uzuni, il primo ad arrivare sulla palla vagante. L’esultanza dei tantissimi tifosi albanesi viene lasciata a lungo in stand-by; non è facile, per la sala VAR, tracciare la linea esatta del fuorigioco, ma dopo il lunghissimo consulto con i colleghi, l’arbitro Káprály conferma il gol: la posizione di Uzuni è sanata dal cosiddetto “coccodrillo”. San Marino non si abbatte, anzi prova a concludere la prima frazione in attacco. Un calcio di punizione battuto profondissimo da Lorenzo Capicchioni porta in dote il primo calcio d’angolo, che però non ha esito. Poco dopo, Lazzari cerca in area Nanni con un cross affilatissimo: non semplice la lettura per i due centrali della difesa, aiutati però da Sherri, che sbroglia la matassa scegliendo perfettamente il tempo dell’uscita.
La ripresa si apre con un solo cambio, sponda albanese: fuori l’ex atalantino Djimsiti per Kumbulla, anche lui con trascorsi italiani. Cambia anche il capitano, che diventa Manaj. Nessuna novità fra le file dei Titani, che approcciano anche il secondo tempo in maniera combattiva, tanto che nei primi dieci minuti la presenza nell’ultimo quarto del campo è stabile, nonché testimoniata dai tre calci d’angolo consecutivi che piovono a cavallo del 55’. Ora il baricentro dell’Albania è molto basso e i ragazzi di casa possono costruire. E al 58’ arriva una macroscopica palla-gol per Nanni, nata da un altro sapiente cross di Lazzari dalla corsia e dal tocco di Gabriel Capicchioni che diventa un assist perfetto per il 9, la cui deviazione sottomisura incontra il riflesso semplicemente sensazionale di Sherri: solo calcio d’angolo e mani nei capelli per tutti i padroni di casa, pubblico compreso. Qui Cevoli opera i primi cambi: dentro in un colpo solo Fabbri, Meloni e Della Balda. E proprio quest’ultimo, alla seconda presenza consecutiva, viene cercato immediatamente da Benvenuti: il cross del terzino è insidioso ma non incontra deviazioni; in ogni caso, viene poi segnalato fuorigioco. Poco dopo l’Albania compie la prima risalita del secondo tempo. E trova subito il gol del 3-0. L’episodio ha origine da un calcio d’angolo respinto coi pugni da Colombo. La palla viene immediatamente rigiocata verso l’area sammarinese, dove Manaj sfugge ai radar e si ritrova in posizione ideale di sparo: Colombo imita Sherri sulla prima conclusione dell’attaccante albanese, ma non può nulla su successivo tap-in - troppo facile per essere fallito. Poco più tardi, tra le file ospiti, fa il suo ingresso in campo Cristian Shpendi, idolo della tifoseria cesenate - e con un passato nel settore giovanile della San Marino Academy. Al 74’, il secondo slot sammarinese: entra Zannoni per Pancotti. Dì lì a poco finisce anche la partita di Gabriel Capicchioni, rilevato da Giacopetti. I Titani provano qualche altra sortita, ma senza trovare spiragli. Del resto anche l’Albania si raffredda. E così scorre senza sussulti l’ultimo quarto d’ora di gara, se si eccettua un colpo di testa fuori bersaglio di Sina e un’uscita profondissima e anche spettacolare di Colombo, che di testa, in tuffo, copre i compagni della difesa su un lancio potenzialmente portatore di guai. Il CT chiedeva coraggio e ha avuto buone risposte dai suoi ragazzi, chiamati a confermarsi nel doppio impegno esterno che li attende: con la Bielorussia prima e con l’Albania poi.
UEFA Nations League, Gruppo C1 | San Marino – Albania 0-3
SAN MARINO (4-3-1-2)
Colombo; G. Benvenuti, Cevoli (60’ Fabbri), Rossi, Giocondi; Mularoni, L. Capicchioni (60’ Meloni), Pancotti (74’ Zannoni); Lazzari (60’ Della Balda); G. Capicchioni (78’ Giacopetti), Nanni
A disposizione: Amici, De Angelis, Tosi, Salicioni, Pasolini, Bugli, Marinucci
Allenatore: Roberto Cevoli
ALBANIA (4-2-3-1)
Sherri; Sina, Ismajli, Djimsiti, Mitaj; Shehu (74’ Qefalija), Asllani; Uzuni, Muçi (66’ Hoxha), Mehmeti (80’ Hasa); Manaj (66’ Shpendi)
A disposizione: Berisha, Dajsinani, Hysaj, Sulejmanov, Daku, Ramadani, Pilo
Allenatore: Rolando Maran
Arbitro: Mihály Káprály (HUN)
Assistenti: Balázs Buzás (HUN), Péter Kóbor (HUN)
Quarto Ufficiale: Marcell Derdák (HUN)
VAR: Tamás Bognár (HUN)
AVAR: Katalin Kulcsár (HUN)
Ammoniti: Asllani, Nanni
Marcatori: 21’ Mehmeti, 28’ Uzuni, 65’ Manaj
Note: 3402 spettatori
Ultime Notizie
- 29 Settembre 2026 San Marino: 26 giocatori preconvocati per la doppia trasferta
- 29 Settembre 2026 Nazionale: l’Albania segna tre gol, un super Sherri ne nega uno a Nanni
- 29 Settembre 2026 Nazionale: interventi perfettamente riusciti per Berardi e Riccardi
- 29 Settembre 2026 Arbitri: Ilie al corso di formazione UEFA di futsal tenutosi a Skopje
- 29 Settembre 2026 Futsal: al comando restano Pennarossa e Murata