©FSGC/Caminiti | Buonocunto festeggia la rete del definitivo 2-0 nel recupero
Campionato: Virtus avanti col fattore B, il Tre Penne con la costante zero
Dopo i fuochi d’artificio del martedì, ecco i più ragionati piani gara del mercoledì. I due incontri che partivano dal perfetto equilibrio senza reti dell’andata hanno regalato sviluppi altrettanto prudenti, che hanno fatto il gioco di Virtus e Tre Penne.
Ad Acquaviva, il Cosmos prova ad innescare Gjurchinoski già in avvio – ma la punta non riesce a girare verso lo specchio da posizione invidiabile. Sul lato opposto il Tre Penne va a centimetri di vantaggio sull’asse Turchetta-Pieri, con quest’ultimo a spedire di poco a lato di testa. Le iniziative di Turchetta generano i principali pericoli per la difesa di Selva, che se la cava con un’uscita di Semprini alla mezz’ora. Ad avere urgenza del gol è il Cosmos, che deve pure rinunciare a Santoni per infortunio al 37’. Il subentrato Andretta entrato immediatamente nell’azione che, dopo la combinazione Islamaj-Ceccaroli, porta Ambrosini ad appoggiare in fondo alla porta vuota. Tutto inutile, però: l’ala sammarinese partiva da posizione irregolare. Un primo tempo più intenso che bello, si chiude una grande opportunità per Peluso, schermata dal corpo di Maioli. In avvio di ripresa Gjurchinoski scheggia la traversale con un traversone troppo abbondante, mentre i successivi tentativi da piazzato non imbarazzano Migani. Di fatto, il rischio più concreto il club di Città lo corre sul maldestro intervento di D’addario che – con Migani fuori causa – incoccia la propria traversa, osservando il pallone adagiarsi sul fondo. Di lì al termine, più calci che calcio: ne fanno le spese anche Peluso e Grieco, espulsi all’88’ dopo essersi allacciati in campo. In funzione di questa stagione, sarà un problema solo per il Tre Penne che accede alla semifinale con La Fiorita dopo un doppio 0-0 – dovendo fare a meno del grande ex per una partita almeno.
Non troppo più emozionante la sfida dell’”Ezio Conti” di Dogana, dove la Virtus sfiora subito il vantaggio con Zenoni – servito in area da Piscitella. Non fa meglio Benincasa a metà frazione, che spara alto da breve distanza l’assist impeccabile di Zenoni. Di lì a poco, l’attaccante felsineo saprà rifarsi con gli interessi: scattato alle spalle di Bakalyar sul lungo lancio di Rinaldi, si inventa una conclusione di straordinaria potenza e precisione – dal lato corto dell’area di rigore – che bacia la traversa prima di insaccarsi alle spalle di un esterrefatto Davide Colonna. Rete di rara bellezza per Benincasa, tanto per esecuzione quanto per l’angolo da cui ha scoccato il tiro. Costretta a vincere o a soccombere, la Juvenes Dogana rompe gli indugi. Un’azione perimetrale ben costruita porta al velenoso traversone di Pedini, su cui un’incertezza di Venturini rischia di rimettere in carreggiata il club di Serravalle, ma i compagni di reparto neutralizzano la minaccia. Nell’area opposta è determinante Davide Colonna per tenere ancora accese le speranze di Biancorossazzurri: Zenoni si lancia in coast-to-coast prima di scegliere il destro di Piscitella per chiudere dall’azione dal cuore dell’area, ma il portiere sammarinese ha il guizzo giusto. In apertura di secondo tempo c’è lavoro per Venturini, sollecitato sul primo palo da Aprea – bravo ad infilarsi tra le maglie della difesa della Virtus. Di lì a poco ci prova anche Gianmaria Borghini, che non pesca il jolly da posizione impossibile. E se per la Juvenes Dogana c’è speranza fino al termine è perché la combinazione Piscitella-Benincasa si infrange sulla base del palo destro di Colonna, fuori causa nella circostanza. I Neroverdi continuano a sprecare la palla del K.O., ma quelli di Boldrini non sono più risoluti nel finalizzare i propri propositi offensivi per provare a raddrizzare una situazione che – minuto dopo minuto – si fa sempre più critica. Quasi disperata, quando Nicola Sartini all’87’ semina avversari per liberare un destro strozzato dal limite dell’area che non spaventa Venturini. È il canto del cigno per la Juvenes Dogana, che incassa lo 0-2 al 90+1’, quando Buonocunto si fionda sulla respinta di Colonna per entrare in porta col pallone e spedire la Virtus in semifinale dei playoff contro il Domagnano.
Di seguito l’esito delle doppie sfide all’altezza dei Quarti di finale dei playoff di Campionato Sammarinese 2025-26:
Campionato Sammarinese - 2025 - 2026 - Quarti | ritorno
| Data | Partita | Risultato/Orario | Stadio |
|---|---|---|---|
| 05/05 | Folgore - Domagnano | 1 - 3 | Stadio di Acquaviva |
| 05/05 | Fiorentino - La Fiorita | 3 - 2 | Stadio di Dogana |
| 06/05 | Juvenes Dogana - Virtus | 0 - 2 | Stadio di Dogana |
| 06/05 | Cosmos - Tre Penne | 0 - 0 | Stadio di Acquaviva |