Campionato: il Tre Fiori resta a +3, Pennarossa e Folgore esultano nel finale

©FSGC/Onofri | L'esultanza di Marco Bernardi per il gol del 2-2 Folgore

Campionato Sammarinese - 12 Aprile 2026

Campionato: il Tre Fiori resta a +3, Pennarossa e Folgore esultano nel finale

Vince il Tre Fiori, vince anche la Virtus. A 180’ dal termine della stagione regolare, tutto resta invariato ai piani più alti della classifica. Libertas e Murata, avversarie della capolista e dei campioni in carica, non offrono una resistenza sufficientemente robusta perché le carte potessero essere sparigliate. Il Tre Fiori concede qualcosa ai Granata solo in apertura: Tomassini per l’inserimento in area di Morelli, che quasi dal fondo chiama Nardi ad un intervento coi piedi non difficile. Il sinistro tutta potenza di Pini è il primo tentativo della banda di Girolomoni di mettere la testa avanti. Il secondo è in un cross di Scarcella che risulta solo leggermente troppo lungo per Prandelli. Il quale dovrà pazientare solo altri 10’ per esultare. Bella la combinazione a destra tra Bernardi e Benedettini: l’assist del secondo è prelibato per Prandelli, che, solo alle porte dell’area piccola, non ha difficoltà a superare Manzaroli. La traversa salva quest’ultimo sulla botta dalla distanza di Benedettini, che si consola al 37’ avvitandosi alla perfezione sul cross mancino di Sirri: palla in buca e 2-0. L’occasionissima per chiudere anzitempo la sfida ce l’ha proprio il terzino al 42’: Benedettini gli restituisce la cortesia spedendolo solo davanti a Manzaroli, ma il 23 perde l’attimo propizio per la battuta e alla fine spara alto. Sirri che entra in un altro episodio chiave del primo tempo: è su di lui che Fabio Tomassini, al 44’, affonda i tackle che gli vale il secondo giallo di giornata. Ridotta in dieci, la Libertas cerca di arginare come può la voglia del Tre Fiori di triplicare il vantaggio. Una paratissima di Manzaroli su Prandelli evita la capitolazione granata già al 6’ della ripresa. Poco dopo, Rea viene dimenticato su calcio d’angolo ma incorna alto. Sugli sviluppi di un altro corner Bernardi mette nel mirino il primo palo, protetto da Morelli. Il forcing del Tre Fiori paga i dividendi al 70’: il cross di Pini è talmente preciso che Prandelli non deve neppure staccare per spedire nel sacco il pallone del suo 21° centro in campionato – ciò che lo proietta ad una sola lunghezza di ritardo da Bonetti del Domagnano. Prandelli che nel finale avrebbe anche la palla della tripletta, spedita alta, errore nel quale era caduto anche Dolcini calciando da una zolla solo leggermente più centrale. Da registrare anche il clamoroso incrocio dei pali colpito da Sirri su corner e l’ultimo tentativo di gol della bandiera da parte della Libertas: un calcio di punizione di Morelli che finisce alto di poco. I Granata cadono dopo quattro partite. La capolista mantiene le distanze dal gruppo delle inseguitrici, capitanato sempre dalla Virtus.

Contro il fanalino Murata, appare chiaro fin dal principio che il problema principale, per i Neroverdi, sarà quello di sbloccare la partita. Un problema che si protrae per oltre metà frazione, lasso nel quale gli uomini di Bizzotto, pur in costante proiezione offensiva, producono appena un colpo di testa a lato di Benincasa (bel cross di De Santis) ed un tiro dalla distanza di Buonocunto, facilmente bloccato da Sias. La svolta al 24’: Amati imbuca per Buonocunto, che vede e asseconda subito il taglio centrale di Ciacci. Il resto lo fa il centrocampista sammarinese battendo lucidamente Sias nel tu per tu. Ora che il tappo della partita è saltato, alla Virtus riesce tutto più facile. Due minuti e Ciacci torna ad esultare avvitandosi alla perfezione sul cross di Piscitella. Al 29’ Lombardi penetra in area e va giù sul contrasto con Isaraj. Dal dischetto si presenta Buonocunto, che non angola ma non è necessario, perchè Sias battezza un lato ed è battuto per la terza volta. Benincasa prova nuovamente ad entrare nel tabellino con un colpo di testa che, stavolta, finisce alto. Sias deve intervenire due volte nello spazio di un minuto sulle conclusioni angolatissime di Lombardi e Santis, prima che Tahiri impegni per la prima volta Passaniti con un destro forte e destinato a “morire” sotto la traversa. Il portiere della Virtus ci mette una mano provvidenziale e concede l’angolo, sul ribaltamento del quale Lombardi scappa a due avversari e dal fondo serve Piscitella, che calcia a botta sicura ma centrale, sbattendo su un attento Sias. Tahiri inaugura il secondo tempo chiamando in causa per la seconda volta Passaniti, che non si fa sorprendere. Poi riparte il monologo neroverde, interrotto di tanto in tanto da qualche iniziativa del Murata, come quella che, al 56’, porta Labas a battere Passaniti con la deviazione decisiva di De Lucia. Intanto Benincasa si era divorato una palla gol colossale, solo davanti a Sias. Quest’ultimo deve spendere parate di livello sulla girata di Piscitella (58’) e De Lucia (67’); non servono invece suoi interventi quando sono gli avanti della Virtus a sbagliare clamorosamente mira – in particolare Scappini. L’ingresso di Zenoni aggiunge pepe alla fase offensiva della Virtus, non appagata dal doppio vantaggio. L’ex Pennarossa offre una palla d’oro a Scappini, che non scarta il regalo in area piccola. Ma il centravanti, che nel frattempo si divora un’altra chance su invito perfetto di Amati, si fa perdonare armando il rasoterra di Zenoni che vale il 4-1 Virtus al 2’ di recupero.

La Folgore si conferma squadra abbonata ai pareggi. Al termine del derby con la Juvenes Dogana arriva la quinta “X” consecutiva per gli uomini di Lasagni, che però stavolta difficilmente la disprezzeranno, viste le modalità con cui ha preso corpo. La Juvenes Dogana infatti dilapida un doppio vantaggio. Dopo la punizione a fil di palo di Gianmaria Borghini, gli uomini di Boldrini sbloccano l’incontro all’8’ con Pedini, che si fa trovare pronto, sul secondo palo, all’appuntamento col pallone sapientemente recapitatogli da Amadori. Quest’ultimo è l’autore del raddoppio a metà frazione, approfittando anche di una grave indecisione della difesa avversaria, che si fa infilare centralmente dall’attaccante biancorossoazzurro, poi lucidissimo nel superare De Angelis in pallonetto. La risposta di Falciano arriva sugli sviluppi di un piazzato: Davide Colonna erige un muro sulla conclusione ravvicinatissima di Augusto Garcia Rufer. In chiusura, angolo di Azael e colpo di testa di Tourè sul secondo palo: palla a lato di poco. Azael che ci prova subito nel secondo tempo con un mancino a giro dal limite che sorvola la traversa di poco, a Colonna battuto. Passano pochi minuti e l’altro Garcia Rufer, Augusto, dimezza lo svantaggio della Folgore raccogliendo rapidamente il rimbalzo del pallone dopo la fragorosa traversa colpita da Raschi. A questo punto le certezze della Juvenes iniziano a scricchiolare. Raschi si divora il 2-2 sul cross perfetto di Raschi. Poi, all’ora di gioco, Castorina muove la rete dall’esterno sul calcio d’angolo battuto proprio da Raschi. Anche Pancotti dà ai presenti l’illusione del gol con una punizione mancina che si perde di poco a lato. L’arrembaggio della squadra di Falciano prosegue ininterrotto e, alla fine, fiacca le ultimissime resistenze della Juvenes Dogana quando già scorrono i titoli di coda. Cavalli scodella in area di rigore uno degli ultimi palloni utili: Colonna non esce e allora Bernardi lo supera ‘pizzicando’ la sfera quel tanto che basta da infilarla all’angolino basso.

Anche al campo di Fiorentino la sfida viene decisa in zona Cesarini. Qui arriva una vittoria pesante per il Pennarossa, che resta aggrappato all’ultimo vagone del treno play-off grazie a Socciarelli. Meglio il Cosmos in avvio. La punizione di Ambrosini (alta) e soprattutto il tiro di Gjurchinoski - con gran parata di Filippo Tordella - sembrano premesse affidabili per il vantaggio gialloverde. Che però non arriva. Passata questa fase critica, il Pennarossa prova a rianimarsi con un tiro dalla grande distanza da parte di Pintore, facilmente controllato da Semprini. Ben più robusto il tentativo di Zahir poco oltre la metà di frazione: qui Semprini deve volare per mantenere intatto il suo clean sheet. Ancora Zahir al tiro dopo una pregevole combinazione con Pintore: palla che sfila a lato per centimetri. Il 23 biancorosso si conferma l’uomo più pericoloso in campo anche in avvio di secondo tempo: suo il gran destro al volo che costringe Semprini ad una respinta impegnativa. Il Cosmos si rivede in attacco a ridosso dell’ora di gioco. Santi deve sostituirsi sulla linea a Filippo Tordella dopo l’intervento non impeccabile del portiere del Pennarossa sul cross di Gjurchinoski. Al 73’, enorme chance di 1-0 per la squadra di Chiesanuova. Il Cosmos chiede un fallo che non viene concesso e si fa sorprendere clamorosamente sbilanciato su una ripartenza condotta da Socciarelli, che decide di ignorare un liberissimo Tumidei per risolvere in prima persona il tu per tu con Semprini: scelta che non lo ripaga, perché la palla finisce a lato. Qualcosa di simile avviene nell’altra area di rigore un paio di minuti dopo. Andretta si beve Grieco in sombrero ma poi, a pochi metri da Filippo Tordella, calcia malamente, anche lui ignorando un compagno meglio appostato – in questo caso Ambrosini. Sembrano tutti segnali per un epilogo a reti bianche. E invece, all’87’, Socciarelli si getta deciso sul cross di Depaoli e di prima intenzione piazza la sfera a fil di palo, facendosi perdonare per l’errore precedente e soprattutto mantenendo il Pennarossa in corsa per l’ultimo posto play-off.

Questo è il quadro completo della 28° giornata di Campionato Sammarinese 2025-26:

Campionato Sammarinese - 2025 - 2026 - Giornata 28
Data Partita Risultato/Orario Stadio
11/04 Fiorentino - Faetano 1 - 2 Stadio di Montecchio
11/04 Domagnano - La Fiorita 1 - 1 Stadio di Acquaviva
11/04 San Giovanni - San Marino Academy 1 - 0 Stadio di Fiorentino
11/04 Tre Penne - Cailungo 6 - 1 Stadio di Domagnano
12/04 Cosmos - Pennarossa 0 - 1 Stadio di Fiorentino
12/04 Juvenes Dogana - Folgore 2 - 2 Stadio di Acquaviva
12/04 Tre Fiori - Libertas 3 - 0 Stadio di Montecchio
12/04 Virtus - Murata 4 - 1 Stadio di Domagnano

Clicca qui per vedere la classifica

Ufficio Stampa

Le foto ed i progetti grafici reperibili sui canali di informazione e social network della FSGC sono liberamente utilizzabili, riconoscendo i diritti di immagine alla ©FSGC